• sabato , 21 ottobre 2017

MOLA, UNO SPETTACOLO “INSIEME” PER LA PROMOZIONE DEL VOLONTARIATO

MOLA – In queste ultime settimane, l’associazione “Insieme” di Mola, giunta al suo ventesimo anno di attività di aiuto ai diversamente abili, si è aperta a un esperimento. Le prove del suo spettacolo in uscita l’8 e il 9 giugno “AAA Cercasi Ulisse disperatamente” sono state aperte al pubblico in alcuni giorni, e di conseguenza i vari laboratori (manualità, multimedialità, psicomotricità, clownterapia, ecc.) che confluiranno nello spettacolo. Chiunque poteva assistervi, liberamente e gratuitamente. In realtà lo si può fare sempre, ma stavolta c’era un piccolo passaggio intermedio da affrontare: una serie di incontri, tenutisi presso la scuola media “Alighieri-Tanzi” in via Toti, con le collaboratrici dell’associazione Caterina Pappadopoli, Samira Ben Amor, Francesca Affatati, che hanno tenuto delle “lezioni” sul significato della solidarietà. Seguendole, ciascuno di noi ha imparato qualcosa sul mondo dei diversamente abili, ma anche su quello dei cosiddetti “normali”. Per esempio, siamo sicuri che l’altruismo esista, anche nelle persone altruiste? E se invece il bisogno di aiutare gli altri nascesse da un impeto di salutare egoismo, quello di voler dare un senso alla propria vita? E se così fosse, tanta generosità ne verrebbe forse sminuita? O al contrario rafforzata, visto che si scoprirebbe fare del bene non solo a chi la riceve ma anche a chi la fa? E l’handicap di queste persone (come abbiamo appreso in una lezione speciale del dottor Vitantonio Susca), qualunque esso sia, al di là dei limiti che ha portato nelle loro vite, non rappresenta anche un’opportunità di insegnare agli altri che non esiste limite che non possano superare? Culmine di questa esperienza durata un mese è stato l’incontro tenutosi sabato pomeriggio al teatro Van Westerhout. La prima parte è consistita in un piccolo talk show presentato da Antonio Panzini e che ha visto ospiti il sindaco Giangrazio Di Rutigliano (con gli assessori Niki Bufo e Gianni Russo presenti in platea), la presidente dell’associazione Mimma Tribuzio e la pedagogista Isabella Liuzzi. “La nostra associazione si nutre di volontari – ha esordito Tribuzio – e la cosa più bella è vedere che al progetto hanno aderito dei ragazzi. Ringrazio l’amministrazione comunale che sostiene le nostre attività, e spero che ci doterà al più presto di una sede fissa, di cui abbiamo sempre più bisogno. Ringrazio anche le altre associazioni di volontariato, come l’AVIS e il CSV, per la loro collaborazione”. Il sindaco ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione “pur in un momento difficilissimo per tutti i comuni. Avviare i più giovani a un volontariato organizzato è senz’altro fondamentale, e ancor di più lo è spingere le varie associazioni a fare rete, in modo da unire le forze anziché disperderle”. Isabella Liuzzi ha aggiunto che “questa di promozione del volontariato è stata solo la prima fase di un percorso, che proseguirà a settembre con la formazione dei nuovi volontari”. A proposito di nuove fasi, la seconda parte dell’incontro è stata incentrata sullo spettacolo, con l’orchestra “MusicaInGioco” diretta dal maestro Andrea Gargiulo, che ha incantato il pubblico presente suonando per più di un’ora e spaziando dal repertorio classico a quello moderno, da quello nazionale a quello più esotico. Alcuni componenti dell’orchestra sono ragazzi affetti da autismo. A sentirli suonare non lo si direbbe. E così anche questo spettacolo è diventato una lezione.

Vito Giustino

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