• mercoledì , 22 novembre 2017

MOLA, UNA MOSTRA PER DUE CONFLITTI MONDIALI

MOLA – Il Castello Angioino di Mola e la sede della locale Associazione Nazionale Combattenti ospiteranno, dal 14 al 17 luglio, una mostra rispettivamente sulla Prima e sulla Seconda Guerra Mondiale. L’evento è stato presentato con una breve cerimonia nel cortile del Castello, a cui hanno presenziato il sindaco Giangrazio Di Rutigliano, che ha ringraziato “chi ha voluto questa iniziativa e chi si è prodigato per poterla realizzare” e sottolineato “il valore della memoria, poiché anche i momenti più difficili hanno segnato la storia della nostra nazione e contribuito a formarla”; il presidente dell’associazione Combattenti di Mola, Nicola Guglielmi, che ha ricordato il suo predecessore Francesco Vacca, presentato i nuovi membri del direttivo, i giovanissimi Sonia Di Rienzo (prima donna dell’associazione) e Giovanni Costantino Aloia (contribuirà all’archivio della documentazione) e ringraziato tutti i collaboratori; il generale di Brigata Mauro Prezioso, che ha ricordato come “tutto ciò che facciamo dev’essere fatto con serietà e professionalità, per il bene degli altri (il ricordo va all’errore umano che pochi giorni fa ha distrutto tutte quelle vite sul tratto ferroviario Andria-Corato). La Puglia è stata terra di frontiera durante la Grande Guerra, i soldati infettati sul campo venivano condotti nei porti di Bari e Brindisi e da lì smistati. Oggi la Puglia ha il triste primato del maggior numero di caduti in operazioni militari, e questo significa che il nostro senso del dovere non è mai venuto meno”.

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Subito dopo i tre relatori hanno consegnato onorificenze ai reduci molesi e a membri di associazioni culturali molesi per il loro contributo alla memoria: Cosimo Lici, classe 1920; Vittorio Violante, classe 1918; Francesco Quaranta, classe 1922; Vito Montini, classe 1926; Giuseppe Giuliano, classe 1926; Antonio Susca, classe 1926; Andrea Laterza, presidente dell’associazione culturale “Città Nostra”; Vincenzo Polignano dell’Associazione Filatelica Numismatica Molese; il professor Enzo Linsalata; Antonello Campanile, amministratore delegato della casa editrice “Patrimonio Italiano”; gli stessi Aloia e Prezioso.

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A quel punto c’è stata l’inaugurazione di entrambe le mostre. Ci siamo aggirati tra quelle divise in esposizione, quegli elmetti, quelle cartoline, quelle prime pagine dei giornali d’epoca, guardandoli come ricordo di un passato lontano. Prima che il notiziario, quella sera stessa, con la telecronaca da Nizza ci ricordasse che la guerra non è mai veramente finita.

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La mostra sarà aperta presso il Castello Angioino e l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci dal 14 al 17 luglio, dalle ore 20 alle ore 22. Ingresso libero.

Vito Giustino

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