• giovedì , 26 aprile 2018

MOLA, UN INCONTRO PER AIUTARE PALAZZO ROBERTI

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Si terrà lunedì 17 luglio ore 20.00 presso il Palazzo Pesce (via van Westerhout, 24) un incontro – conferenza dal titolo “Recupero di Palazzo Roberti-Alberotanza. Una storia che vogliamo continuare a raccontare”.

L’incontro è organizzato e promosso dal movimento politico Alleanza per Mola – Laboratorio Comune. Obiettivo del movimento è quello di continuare a mettere al centro della riflessione politica e dell’opinione pubblica i temi, le idee e le possibili soluzioni da mettere in campo.

È nata da qui l’esigenza di offrire alla cittadinanza un momento di riflessione sul futuro del Palazzo Roberti – Alberotanza.

Un futuro, quello di Palazzo Roberti, che ha bisogno di un presente che comprenda e ne riscopra l’importanza a partire dalla storia: compito affidato a Ursula Annio e Valeria Nardulli autrici del libro “Palazzo Roberti – Alberotanza: vicende storiche, aspetti architettonici e decorativi” pubblicato nel 2016.

Sarà compito dell’architetto Francesco Fuzio, in quanto redattore del progetto esecutivo per il recupero del Palazzo Roberti – Alberotanza, illustrare quali sono le “strade possibili” per realizzare un recupero funzionale dell’immobile.

Il compito di illustrare quali possano essere gli strumenti per il recupero e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico è affidato congiuntamente all’ing. Nicola Luigi Garofalo (della direzione regionale Puglia e Basilicata Agenzia del Demanio – Sviluppo e Servizi) e al dott. Aldo Patruno (Direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio -Regione Puglia). Due professionisti del settore che potranno aiutarci a comprendere come una comunità cittadina, per mezzo della pubblica Amministrazione, può e deve impegnarsi per far sì che il proprio patrimonio storico e artistico non vada irrimediabilmente perso. A moderare gli interventi dei relatori il dott. Gaetano Lastilla.

Un evento aperto a tutti e che necessita della partecipazione di ciascuno perché Mola di Bari, e il suo futuro, è responsabilità di tutti.

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