• giovedì , 26 aprile 2018

MOLA, TORNA “UN MARE DI STORIE” IL FESTIVAL DI LETTERATURA PER L’INFANZIA

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MOLA – E’ stata presentata, nella sede del Laboratorio Urbano “Cantiere delle Idee”, la seconda edizione del festival di letteratura per l’infanzia “Un mare di storie”, che avrà luogo tra il Castello Angioino e la Casa delle Culture da stasera al 27 settembre. La conferenza è stata aperta da Nicola Colonna di Sportello Elp, che dopo aver ricordato come la conferenza coincideva col settimo anniversario dalla fondazione della sua associazione, ha illustrato i risultati della scorsa edizione del festival “che personalmente mi hanno sorpreso in termini di partecipazione e di reazioni, anche se ragionandoci col senno di poi era prevedibile. Da padre so bene che non ci sono molti contenitori culturali per i nostri bambini, e il festival in questo ha rappresentato un grande precedente. Laboratori per famiglie, per insegnanti, attività didattiche, mostre, incontri con autori, che hanno visto la partecipazione di circa 3000 bambini, con una positiva ricaduta anche sul piano economico. Il festival rientra nella visione di attività in ambito sociale che mira a valorizzare i talenti locali e che caratterizza il nostro laboratorio, il quale prenderà sempre più forma nei prossimi mesi grazie ai finanziamenti della Regione”. Passando al festival di quest’anno, Mauro Speraggi di Artebambini, in collegamento via Skype da Bologna, ne ha illustrato il programma. Il tema di quest’anno è “Come me, come te, come noi”, ovvero l’importanza di coltivare la propria identità individuale in un mondo sempre più veloce e globalizzato. “Un tema apparentemente edulcorato – ha riflettuto Speraggi – ma che invece riguarda da vicino la nostra storia. Un festival dev’essere un luogo relazionale, che arricchisce quanti vi partecipano”. Occasioni ce ne saranno, grazie a incontri con autori quali Giulia Beghè, Eleonora Cumer e Fuad Aziz. Dal canto suo, Vittoria Lozupone della cooperativa sociale onlus “A piccoli passi” ha sottolineato l’aumento dell’offerta rispetto all’anno scorso, “abbiamo portato le giornate da quattro a sei, e questo significa l’impiego di più personale, ma era giusto per venire incontro alla risposta dello scorso anno. Abbiamo dovuto alzare il prezzo di partecipazione ai laboratori e ai workshop, perché un festival così costa, e tutto quello che vi chiediamo è un piccolo sacrificio. Le offerte culturali sono calate sensibilmente, quando invece ce n’è sempre più bisogno. Un bambino non può capire il significato di un’illustrazione se non c’è chi glielo spiega, e i genitori talvolta non sanno scegliere il libro giusto per il loro bambino se non sono guidati. Quest’anno inoltre abbiamo privilegiato le piccole case editrici locali che cercano di emergere”. Per finire Luigi Caccuri, responsabile del settore Cultura di Mola, ha ringraziato le associazioni organizzatrici, “con le quali si sta creando un rapporto sempre più continuativo e proficuo. Oggi la lettura è messa ai margini, ma se riusciremo a far funzionare strutture come il Cantiere delle Idee e la Casa delle Culture credo avremo assolto un servizio pubblico”. Per il programma completo scrivere a festivalunmaredistorie@gmail.com

In foto_Vittoria Lozupone, Nicola Colonna e, sullo schermo, Mauro Speraggi

 

Vito Giustino

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