• sabato , 21 aprile 2018

MOLA, TORNA LA FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO

MOLA – Da anni, tra le molte feste di Mola, ce n’è una che forse passa un po’ in sordina: quella della Madonna del Rosario. Domenica 1° ottobre, come ogni anno, la statua passerà in processione per le strade di Mola. Ma quest’anno i giovani della confraternita hanno deciso di lavorare più del solito puntando soprattutto alla comunicazione e al coinvolgimento della cittadinanza. E allora diamo spazio al loro lavoro!

Anzitutto, dopo anni in cui la processione non usciva dal quartiere, il percorso tornerà a coprire l’intera città. L’itinerario potete leggerlo sulle brochures. Proprio queste ultime, distribuite per tutta Mola insieme ai manifesti, rappresentano un’altra novità. Sono manifesti e brochures realizzate usando il colore celeste, storicamente attribuito alla Madonna, e il titolo “Maria Santissima del Rosario”, scritto grande e in rosso, è accompagnato da un (doppio) sottotitolo: anch’essi sono attributi storici della Madonna, ovvero il titolo di “Regina delle Vittorie” (il nome originario con cui è ricordata, poiché fu invocata alla battaglia di Lepanto il 7 ottobre 1571 e a lei fu tributato il merito della vittoria) e “A Madòenne di Saite” (cioè la Madonna dei melograni, frutto a lei attribuito poiché, fra le altre cose, i grani del rosario ricordano dei chicchi di melograno). All’uscita della Madonna dalla chiesa del Ss. Rosario è previsto il lancio di cinquanta palloncini (cinquanta come le Ave Maria che si recitano durante le cinque decine del rosario), e al suo rientro il lancio di un pallone aerostatico. E ci sarà un’altra sorpresa, a cui i ragazzi della confraternita hanno lavorato per un mese… ma per conoscerla dovrete essere presenti sin dall’inizio della processione.

Questo è solo l’inizio di una serie di novità che i giovani della confraternita (sempre appoggiati con entusiasmo dal parroco don Vincenzo Rizzi e dal priore Vitantonio Bellantuono) intendono apportare negli anni futuri per valorizzare la festa e soprattutto la festeggiata, che rimane sempre la Madonna.

Vito Giustino

 

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