• venerdì , 20 aprile 2018

MOLA, RIPULIAMOLACITTA’ CONTINUA

083 - Copia

 

MOLA – Anche oggi c’è stato un appuntamento con RipuliaMolacittà, l’iniziativa di pochi cittadini capitanati da Loredana Menga per sensibilizzare sulla pulizia del paese. E anche oggi quei cittadini sono rimasti in pochi. Qualche new entry (segnaliamo, in rappresentanza dell’amministrazione, l’assessore Gianni Russo e il consigliere Gianni Alberotanza) ma in definitiva si era sempre una decina. Stavolta il campo d’azione scelto è stato la zona del lungomare che va dall’hotel Gabbiano fino al Colosseo. Raccogliere l’immondizia può essere un’esperienza antropologica, che insegna molto su usi e costumi dei cittadini. Bottiglie (sia di vetro che di plastica, alcune ancora piene), sigarette, biglietti di gratta e vinci, rossetto, lattine (vicino a un noto chiosco c’era un intero cespuglio pieno di lattine assortite), scatole di medicinali, pagine di agende, volantini elettorali… e, va detto, capita anche di trovare della spazzatura gettata a pochi metri dagli appositi bidoni. Anche questo dice molto di noi, come i passanti che dalle loro auto rombanti sfottono i volontari (i quali stanno lavorando anche per loro) o nel migliore dei casi si fermano a vedere curiosi, si rallegrano che “a Mola finalmente qualcosa sta cambiando”, o più pessimisticamente esclamano che “siamo tutti dei porci”, ma dare una mano manco a parlarne. Dopo due ore di lavoro tanta stanchezza, un bel po’ di spazzatura inserita nelle apposite buste, tanta altra lasciata giocoforza dove stava (è una situazione talmente capillare che raccogliere tutto era praticamente impossibile), e la sempre più viva consapevolezza che prima ancora che sulle strade bisogna agire sulla mentalità dei cittadini.

Vito Giustino

057 - Copia059 - Copia070 - Copia050 - Copia081 - Copia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts