• venerdì , 15 dicembre 2017

MOLA, PIAZZA XX SETTEMBRE: FINE LAVORI MAI?

MOLA – Sono iniziati poco prima di Natale e dovevano concludersi ai primi di aprile. Dovevano. I lavori in piazza XX Settembre proseguono tutt’ora. Chi passa davanti al cantiere vede ogni giorno gli operai al lavoro, ma poco o niente di concluso. Insieme alla data di consegna anche i confini del cantiere si spostano sempre di più e il marciapiede di via Di Vagno è sempre più stretto e difficile da attraversare. Ma se per i pedoni il disagio è momentaneo, per i commercianti è interminabile. I profitti colano a picco e già più di un’attività ha chiuso. Per di più l’estate è alle porte, e un cantiere in espansione non è certo un incentivo per i turisti a visitare il nostro paese, o per i cittadini a passare la serata qui…

Qualcuno sta iniziando a farsi sentire. Ad esempio il MoVimento 5 Stelle molese ha più volte installato, la domenica mattina, dei gazebo informativi. Su manifesti affissi e volantini distribuiti si poteva leggere, fra l’altro: “Dopo aver evidenziato il primo ritardo (tecnicamente chiamato ‘proroga’), motivato con ridicole giustificazioni e che avrebbe fatto slittare la consegna dei lavori della piazza dal 10 aprile al 13 maggio 2017, ci ritroviamo a manifestare, ancora una volta, contro quella che non può essere descritta con altri termini se non come una evidente presa per i fondelli ai danni di tutta la cittadinanza. […] Il decreto legislativo n° 50 del 18 aprile 2016 (codice dei contratti sugli appalti pubblici) parla chiaro anche sugli imprevisti atmosferici, ovvero avversità meteorologiche rilevanti e oggettivamente documentate e quant’altro possa rallentare la consegna dei lavori. Nella richiesta di proroga si fa riferimento a rotture accidentali del cavo di linea telefonica il 15 febbraio 2017, cavo bt Enel il 23 febbraio, tubo acqua potabile AQP il 9 marzo e cavo MT Enel il 13 marzo (insomma le hanno prese tutte!). Pertanto è evidente che si tratta di imperizia e non sono cause accidentali. […] In conclusione, riteniamo opportuno far riflettere i nostri concittadini su una cosa molto importante ma subdola: il complice silenzio di altre forze politiche presenti sul territorio molese. Sarà un caso, una svista, disinteresse o forse un bel conflitto di interessi?”.

All’ultimo quesito ha indirettamente risposto il gruppo CondividiaMola di Vincenzo Chiarelli che, dopo aver chiesto un incontro con le autorità (leggi il commissario prefettizio), non avendo ottenuto risposta ha sottoscritto una petizione con le attività commerciali della zona. “Le stesse sperano in una risposta celere da parte delle autorità. – spiega Chiarelli nella nota allegata alla petizione – Nello scusarci con le attività che non hanno ricevuto la nostra documentazione, invitiamo chi volesse aderire all’iniziativa a contattarci tramite i seguenti mezzi di comunicazione: 3398881079 o condividiamola@gmail.com”. La speranza è ovviamente di ottenere un incontro chiarificatore.

Nel frattempo sappiamo che alcuni commercianti hanno già incontrato, autonomamente, il commissario Maria Paola Schettini (o meglio, i responsabili dell’ufficio tecnico competente), ma a quanto pare le risposte sono state tutt’altro che soddisfacenti: si è parlato di “date presumibili” in cui dovrebbe essere liberata una sezione della piazza. Intorno a fine giugno. Ci aspetta un’estate difficile.

Vito Giustino

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