• mercoledì , 20 settembre 2017

MOLA, PARTE IL TALK SHOW “E’ ORA DI… TE!”

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MOLA – Sulle note di Amarcord di Nino Rota, dal teatro Angioino di Mola ha avuto inizio “E’ ora di… te!”, il talk show ideato, scritto, prodotto e condotto dal presentatore molese Vito Diomede. Ebbene sì, un talk show registrato in un teatro molese e pronto per andare in onda, il martedì alle ore 21.30 e la domenica alle 22, su DeltaTv mentre “il meglio di…” andrà in onda su Canale Italia. Ne parliamo con Vito. “E’ un intrattenimento diverso da quello che uso fare, di solito conduco spettacoli di piazza come ‘Stella del Sud’, mentre stavolta ho voluto cimentarmi nel salotto televisivo, e ho voluto portarlo a Mola perché voglio bene al mio paese e vorrei crescesse un po’ di più. E dato che la politica è in un momento di crisi, è dal cittadino che deve partire questa crescita. Io cerco di farlo nel mio campo, quello dello spettacolo. Anni fa ci si doveva trasferire a Roma o a Milano per entrare nel mondo della tv, oggi le cose sono cambiate e con la tecnologia si può creare l’evento anche a casa propria. Sono riuscito a convincere alcuni editori locali (ma le cui tv messe insieme coprono il territorio nazionale) a credere in questo progetto e a trasmetterlo”. Ogni puntata dura 75 minuti. Le prime due hanno avuto ospiti diversi beniamini del pubblico locale, tra cui gli attori Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, Uccio De Santis, il musicista Antonio Da Costa, la cantante e showgirl Lisa Angelillo, il giornalista Franco Strippoli… Due gli ospiti fissi, l’illusionista ABA e il sindaco di Mola Giangrazio Di Rutigliano, che ha già risposto ad alcune domande del pubblico (il quale ha facoltà d’intervento attraverso il microfono porto dalla valletta Martina Menelao). A parte questi due momenti fissi, ogni puntata affronta un argomento diverso. Se la prima, sull’onda della nostalgia, raccontava le differenze tra oggi e ieri, la seconda era incentrata sui personaggi dello spettacolo e sulle differenze tra vita pubblica e privata (il che è stato anche un’occasione per riflettere sulle difficoltà di fare spettacolo oggi, in un’epoca in cui la politica investe sempre meno sugli eventi culturali). “Per ora registriamo sei puntate – riflette Vito – che ovviamente spero vadano abbastanza bene da realizzare un seguito, e che soprattutto rappresentino una vetrina per Mola e i suoi talenti, che ci sono e aspettano solo un’opportunità di venire fuori”. L’ingresso è libero ma a inviti, da ritirarsi presso GialloOro in piazza XX Settembre. Nelle prossime serate sono previsti, fra gli altri, Mariolina De Fano, Nicola Pignataro, Manuel della Very Strong Family, la cantante dei Matia Bazar Silvia Mezzanotte (questa serata, che verrà registrata il 18 marzo, sarà l’unica con ingresso a pagamento, 10€). Chiudiamo questo articolo come lo abbiamo aperto, parlando della sigla del programma. I molesi sanno che per molti anni la colonna sonora di Amarcord è stata anche la sigla delle trasmissioni del professor Mario Ventura, scomparso poco tempo fa (la sua famiglia era seduta in prima fila alla registrazione della prima puntata). “Sono fiero di essere stato suo amico – conclude Vito – Ha creduto in me sin dall’inizio e mi augurava tutto il meglio. Ho sempre dedicato tutti i miei programmi a Carlo, mio fratello che non c’è più. Sono sicuro non se la prenderà se questo lo dedicherò a Mario, e che entrambi mi guardano da lassù”.

Vito Giustino

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