• venerdì , 23 giugno 2017

MOLA, NUOVE INIZIATIVE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

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MOLA – Da quanti anni esiste la raccolta differenziata? Tanti. Ma quanto viene rispettata? Mica tanto. Troppe volte si tende a gettare nei raccoglitori di umido la plastica, la carta, il vetro e tutti quei rifiuti che andrebbero gettati in contenitori a parte, e che così vanno a finire in discarica. Vanificando il senso stesso dell’iniziativa e costringendo tutti noi a pagare tasse sull’immondizia sempre più alte. Ma andrebbe così se i bidoni dell’umido fossero controllabili a distanza? L’amministrazione molese ha chiamato a raccolta (è il caso di dirlo), presso la sala consiliare, i commercianti di Mola per aggiornarli su una nuova iniziativa riguardante lo smaltimento di rifiuti, il telerilevamento. Ha preso la parola per primo il sindaco Giangrazio Di Rutigliano: “Ringraziamo la ditta che ci accompagna in questo progetto, la Ercav. Voi commercianti sarete protagonisti di un percorso di miglioramento: premiare coloro che mostreranno un comportamento virtuoso nello smaltimento dei rifiuti e punire chi si dimostra irresponsabile in tal senso. Un percorso che dopo voi commercianti si estenderà via via ai privati”. L’assessore all’Ambiente Niki Bufo ha spiegato le conseguenze dell’iniziativa: “Il costo dell’indifferenziata che finisce in discarica ricade sul Comune, quindi su tutti noi. Ecco perché la raccolta differenziata è qualcosa che avvantaggia tutti. Ci lamentiamo degli aumenti delle tasse ma dimentichiamo che, al di là delle imposizioni governative, esse aumentano anche a causa di comportamenti irresponsabili dei cittadini, che ora potranno essere sanzionati. Siamo i primi in Puglia e fra i primi tre Comuni del Sud Italia ad aderire a questa iniziativa. Ovviamente non garantiamo un servizio ottimale già da domani, e infatti io stesso girerò per le varie attività in modo da conoscere le vostre esigenze, abbiamo bisogno della vostra piena collaborazione”. Magda Lisi, direttore tecnico di Ercav: “Ci rendiamo conto che negli ultimi due anni a voi commercianti è toccato anche prendervi i rifiuti di altri. I vostri contenitori sono esposti anche per molte ore e può capitare il passante che vi scarica dentro il suo sacchetto dell’immondizia. Col telerilevamento avrete finalmente la possibilità di dimostrare quali rifiuti indifferenziati sono i vostri. Nei prossimi giorni passeremo da voi anche per conoscere di quali contenitori avete bisogno. Un censimento che richiederà poco meno di un mese, e che permetterà di stabilire la vostra unità di misura per la raccolta di rifiuti giornaliera”. L’ingegner Monzani della ditta Eurosintex è sceso nei dettagli tecnici: “Abbiamo un’ampia gamma di contenitori, ciascuno dotato di un trasponder preinstallato, contenente un numero che corrisponde a ciascuno di voi e che consente l’esatto rilevamento della quantità di rifiuti. I dati vengono inviati a un server, a cui Ercav e il Comune potranno accedere e fare le loro valutazioni, sia nel caso specifico che sul lungo periodo, arrivando così a una tariffazione puntuale. Questi contenitori verranno assegnati nei prossimi giorni”. Siamo solo all’inizio dunque, per ora c’è solo il rammarico che debba intervenire la tecnologia a supplire alla previdenza dei cittadini. Che di per sé non richiederebbe alcun sacrificio e ce ne risparmierebbe parecchi.

Vito Giustino

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