• mercoledì , 20 settembre 2017

MOLA, NASCE UNA COMUNITA’ DELL’ENERGIA

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Mercoledì 11 gennaio alle ore 18,00, presso la sede dell’Associazione Turistica Pro-Loco – Palazzo Roberti, in Piazza XX Settembre – Mola di Bari, si terrà un incontro pubblico sul tema Una Comunità dell’Energia per Mola di Bari.  L’incontro è promosso dalla Fondazione H2U The Hydrogen University (L’Università dell’Idrogeno di Monopoli), con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mola di Bari e dell’Ass. Pro-Loco di Mola di Bari. Si tratta del primo evento di un ciclo di conferenze che, attraverso la Puglia e la Basilicata, punta a far nascere una rete di comunità dell’energia locali con lo scopo di dare attuazione all’Accordo di Parigi sul clima, ratificato dal Parlamento Europeo il 4 ottobre scorso e dalla Repubblica Italiana l’11 novembre.

Le Comunità dell’Energia sono delle cooperative di comunità previste e regolamentate in Puglia da una legge regionale. “La transizione energetica è iniziata”, dichiara Nicola Conenna, presidente della Fondazione H2U. “Il partenariato pubblico-privato e il coinvolgimento delle comunità locali sarà essenziale per l’attuazione del modello diffuso e rinnovabile legato alla transizione dalle energie fossili a quelle rinnovabili. Le più diffuse energie rinnovabili hanno carattere discontinuo, non programmabile; la nostra visione e il nostro programma è di realizzare l’energy storage (lo stoccaggio di energia) mediante idrogeno che troverà applicazione nel settore dei trasporti secondo la direttiva europea DAFI appena entrata in vigore in Italia e su tutto il territorio dell’Unione Europea”.

Il Comune di Mola di Bari, che già da oltre un anno ha promosso il progetto di ecovillaggio ad idrogeno, diventa ora capofila della rete delle Comunità dell’Energia con il coinvolgimento di associazioni, attività produttive e privati cittadini per la realizzazione di impianti che abbiano la caratteristica di essere 100% rinnovabili ad emissioni zero, di scambio, fra produttori e consumatori al medesimo tempo, di energia. E’ questo uno schema destinato a diventare assai importante nei prossimi decenni nei paesi dell’Unione Europea e che è molto opportuno che parta dal Sud, dove la disponibilità di energia solare è particolarmente privilegiata.

Vi diamo appuntamento all’incontro di mercoledì 11 gennaio, dove avremo occasione di parlare diffusamente di questi temi e di rispondere alle vostre domande.

 

 

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