• venerdì , 27 aprile 2018

MOLA, NASCE L’ASSOCIAZIONE “IL PONTE DI ERACLITO”

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MOLA – C’è una nuova associazione culturale a Mola, “Il Ponte di Eraclito”. Nella suggestiva cornice della chiesa della  Maddalena il suo presidente Vito Marangelli ha presentato l’associazione, il cui nome si rifà al celebre dipinto di René Magritte che rappresentava un ponte interrotto (non è chiaro se perché distrutto o perché mai completato) ma che nel riflesso del fiume sottostante appare per intero (da cui, forse, il riferimento nel titolo al filosofo che indicava nello scorrere del fiume il simbolo dell’unità del cosmo ma anche della sua instabilità e delle sue contraddizioni). “E’ un nome immaginifico legato a un’idea del nostro amico Vito Carbonara – ha spiegato Marangelli – adatto a un’associazione generalista (che mi sembra mancasse sul nostro territorio dove abbondano associazioni culturali specialistiche) che vuole sviluppare eventi culturali in cui non manchi il dibattito, il richiamo alla realtà che ci circonda. Il tutto con lo stesso spirito che anima la pagina Facebook da me creata, Il Periscopio, dove il confronto deve rimanere rispettoso anche nel dissenso. Intendiamo occuparci degli aspetti più disparati della società, e senza limitarci a restare tra di noi: su tematiche specifiche intendiamo infatti creare gruppi di lavoro a cui potranno partecipare persone con idee diverse dalle nostre. La cultura non è un insieme di nozioni, è un approccio”. Marangelli ha così presentato i membri del direttivo: il tesoriere Antonio Delvecchio, l’addetta alla comunicazione Marianna Brunetti, la consigliera Maria Paola Susca, il vicepresidente Nicola Parente, il segretario Giuseppe Colonna. Ha poi scoperto il logo (realizzato dall’artista molese Joe Pansa) che riprende il dipinto di Magritte rielaborandolo. “I colori sono quelli della bandiera italiana, il ponte interrotto è colorato di rosso, che rappresenta il rischio del progetto, mentre il riflesso è colorato di verde come la speranza che il progetto sarà portato a termine”. Ha poi preso la parola Delvecchio: “Quest’associazione si rivolge a tutti coloro che vogliono entrare in questo grande contenitore di confronto, che non è precluso a nessuno”. Infine il primo evento culturale patrocinato dall’associazione: un concerto dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari diretta da Roberto Molinelli, accompagnato dalla violista Anna Serova, su musiche di Giuseppe Verdi, Georges Bizet, Astor Piazzolla e una composizione inedita dello stesso Molinelli. Il concerto è il primo di una serie di cinque che si terranno nelle prossime settimane tra la chiesa della Maddalena e quella di San Giovanni, primo atto della neonata associazione.

Vito Giustino

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