• lunedì , 23 aprile 2018

MOLA, LETTERA AI MOLESI DALL’OFFICINA DELL’ARTE

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

 

Ai residenti di Mola di Bari

Car- tutt-

Gli auguri che vi porgiamo sono una squisita occasione di proposta e condivisione con i molesi. 

Questa lettera parla di un luogo di Mola che è stato attivo per tanti anni e che vuole offrire un opportunità a CHIUNQUE voglia fare associazione o semplicemente mettersi in gioco.

L’Officina dell’Arte – BKK è un’associazione culturale nata nel 2007, composta da volontari, attiva come circolo ARCI fino al 2012 quando sceglie di separarsi formalmente dal circuito ARCI e dedicarsi soprattutto alla musica e al territorio.

In questi ultimi cinque anni l’associazione ha realizzato numerose attività riuscendo a mettere in comunicazione e relazione estetiche e discipline differenti: concerti di musica classica, contemporanea, rock, hip hop; la residenza per autori/artisti, “CON.DIVISIONE”, mostre d’arte contemporanea, letture di prosa e poesia, performance e cineforum.

Nel 2013 negli spazi dell’Officina si è costituito un piccolo ensemble, il “Banana Klan Klan”, nel quale musicisti con diversi livelli di preparazione – dall’amatore al professionista – si confrontano con la pratica della musica collettiva tra composizione e improvvisazione.

La realtà del BKK ha destato curiosità nel circondario consentendo di diffondere a titolo gratuito laboratori di formazione musicale: la collaborazione con AUT, associazione culturale di Conversano, ha consentito di realizzare il progetto di formazione e sperimentazione musicale Groove Your Talent, e, recentemente, Rec-festival di Conduction.

Questi progetti sono stati valutati meritevoli di finanziamento da parte delle istituzioni pubbliche nonchè di enti privati che hanno creduto nel percorso ideato e pensato dagli associati e dai musicisti.

L’obiettivo principale dell’associazione è mettere in comunicazione la musica e il territorio e consentire a chi lavora e abita a Mola di vivere il proprio paese attraverso esperienze artistiche di svago e cultura.

In questo senso si pone anche l’opera di recupero e valorizzazione delle opere di Enzo Del Re, musicista molese, di cui i soci hanno collezionato e digitalizzato quasi tutta la discografia e organizzato eventi per diffondere la sua musica e tenere vivo l’interesse per la sua produzione.

I soci e collaboratori dell’Officina hanno un invito per i molesi ma per manifestare fedelmente la richiesta del gruppo c’è bisogno di un cambio grammaticale di soggetto per cercare di rendere il messaggio più emotivo e diretto: dalla terza persona passiamo alla prima.

Tutto ciò che abbiamo costruito in questi dieci anni ha avuto una sola modalità di svolgimento: inclusione prima di tutto: accesso libero a spazi ed eventi, contributo economico meramente simbolico per tutte le nostre manifestazioni, programma variegato e completa disponibilità ad ospitare ogni altra associazione o gruppo per attività ed eventi. Infatti quando la nostra serranda è chiusa, spesso ci domandano cosa stia succedendo in Officina.

I contributi più rilevanti e soprattutto apprezzabili provengono dal sostegno degli esercenti molesi e all’impegno costante di decine di volontari per la programmazione, organizzazione e gestione degli eventi. Possiamo fare affidamento su diversi associati provenienti dalla provincia e collaboriamo stabilmente con artisti e realtà culturali di tutta l’Italia intercettando un pubblico variegato.

Attualmente le energie dello staff sono dedicate ai progetti CON.DIVISIONE e REC, attività che si concretizzano tra Luglio e Ottobre di ogni anno. 

Quest’anno inoltre a partire da Gennaio e fino a Maggio la sede ospiterà, due volte a settimana,  una rassegna diffusa di musica e performance in rete con Resilienza (Bitonto), Gusto Vinile (Brindisi) e Gramigna (Bari).

Eccetto questi eventi programmati, la sede sarà quindi disponibile per il tempo restante.

A questo punto si rivela il motivo di questa nostra lettera.

Chiunque si ritenga in debito di un luogo dove poter materializzare un’idea, anche la più piccola, può trovare uno spazio in Officina. 

L’invito è rivolto a quelli a cui va di fare associazione, di sperimentare la pratica collettiva nell’organizzazione di un luogo come spazio vivo.

Le caratteristiche del locale permettono di farne una sala studio con una ventina di posti o un piccolo laboratorio artigianale e di realizzare proiezioni e concerti.

L’associazione è già in possesso di un impianto audio, un computer, un video-proiettore, sedie, tavoli e materiale di cancelleria, tutto materiale che sarà a disposizione di chiunque voglia far vivere questo spazio.

Vorremmo avere un confronto nuovo con il territorio dal quale molto spesso non abbiamo ricevuto sostegno né curiosità, sperando che non venga sprecata l’opportunità di avere un luogo a disposizione delle idee.

Rinnoviamo i nostri più cari auguri per un nuovo anno, 

pulsante

ma non in senso digitale.

Per collegare queste parole a persone fisiche riportiamo i nomi dei componenti molesi del nostro collettivo:

Mattia Catalano, Angela Capotorto, Giuseppe Pascucci, Giovanni Cristino, Nicola Sainato, Maria Teresa Pascucci, Fabio Caccuri, Vito Battista, Antonio Fasanella.

Contattateci di persona a mezzo mail, Facebook, gabbiano, piccione viaggiatore, poste ordinarie.

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