• venerdì , 23 giugno 2017

MOLA, LA NUOVA SQUADRA

MOLA – Ieri sera, all’interno del Castello Angioino, il sindaco Giangrazio Di Rutigliano ha presentato la nuova giunta comunale. Da sinistra nella foto: Giuseppe Cincavalli (Ambiente, Igiene e gestione rifiuti), Francesco Avezzano Comes (Urbanistica, Pianificazione territoriale, Lavori pubblici), Maria Cristina Ciriello (Bilancio, Programmazione finanziaria, Tributi), Isadora Martino (Welfare, Servizi sociali), Gianvito Pugliese (Cultura, Comunicazione, URP, Turismo).

 Il sindaco ha aperto la conferenza anzitutto scusandosi coi giornalisti che non avevano ricevuto l’invito e che hanno dovuto apprendere dell’evento per caso tramite Facebook, fra cui chi scrive (a quanto pare in un paese come Mola può capitare anche che si facciano le conferenze stampa senza invitare la stampa), e poi entrando nell’oggetto della conferenza: “La crisi può essere un’opportunità, e la parte di maggioranza che mi è rimasta vicino mi ha aiutato a individuare i profili giusti per raggiungere gli obbiettivi che ci siamo prefissati. E’ una sfida ambiziosa ma intrigante, che i miei nuovi assessori hanno accolto coraggiosamente, malgrado abbia spiegato loro che non sarà un cammino rose e fiori bensì lacrime e sangue. Un clima avvelenato come quello attuale non ha facilitato la messa a disposizione per un compito così difficile, per cui, malgrado le professionalità a Mola non manchino, abbiamo preferito cercarle fuori, anche perché bisogna uscire dalla logica dei confini, del paesino, e imparare a ragionare in una realtà più ampia”. Detto questo ha presentato le deleghe e i curricula dei nuovi assessori, ringraziando quelli precedenti che “nell’anno e mezzo appena passato hanno contribuito a seminare quel che raccoglieremo nei prossimi, lavorando duramente e silenziosamente. Aver cambiato passo non è una punizione nei confronti di qualcuno, semplicemente abbiamo ritenuto ci fossero le condizioni per fare valutazioni diverse”. In realtà quest’ultima affermazione contrasta col suo tentativo, solo poche settimane fa, di richiamare almeno due degli ex-assessori, Pino De Silvio e Niki Bufo, che gli hanno risposto picche, ma evidentemente sono dettagli.

Buona parte della conferenza è stata incentrata sul problema di una giunta composta interamente da forestieri, che non conoscono a fondo il territorio molese, e sul “caso” dell’assessore Cincavalli, che ha la delega all’Ambiente e per anni è stato consulente della Lombardi Ecologia, con cui il Comune di Mola ha un contenzioso riguardante la discarica Martucci; l’aggravante è che il sindaco è stato per anni militante dell’associazione “Chiudiamo la discarica Martucci” e uno dei suoi fedelissimi, Vittorio Farella, è il presidente della suddetta associazione (la quale, duole dirlo, sta attraversando una profonda crisi, come testimonia l’assemblea tenuta qualche sera fa caratterizzata dalla scarsa affluenza di pubblico e da un battibecco avvenuto platealmente fra alcuni dirigenti e alleati). Il sindaco e il neoassessore si sono difesi affermando che la consulenza per la Lombardi è solo una parte di un curriculum più ampio.

Tutte questioni della massima importanza e delicatezza che però, fatalmente, rischiano di “risolversi” fin troppo in fretta; e il percorso che aspetta la nuova giunta, oltre che lacrime e sangue, potrebbe essere anche maledettamente breve. Domani, giovedì 23 marzo alle ore 18, è infatti convocato il consiglio comunale in cui, fra i punti all’ordine del giorno, c’è la mozione di sfiducia presentata dall’opposizione. Inutile nasconderselo, al momento i numeri non sono dalla parte del sindaco, e sui social nelle scorse settimane sono stati in molti a ritenere che nessuno avrebbe accettato un incarico che rischia di concludersi dopo pochissimi giorni, e di “bruciare” un eventuale futuro impegno politico (aver preso parte a una giunta destinata a morire non è esattamente un bel biglietto da visita). Per cui la domanda che ricorre tra i cittadini rivolta ai neo-assessori è: se tra poche ore doveste andarvene a casa chi ve lo avrà fatto fare? Ognuno di loro ha voluto rispondere. Ciriello: “Siamo professionisti, abbiamo voluto mettere la nostra professionalità a disposizione del paese e se dovesse andar male torneremo alle nostre precedenti mansioni”. Comes: “Nella peggiore delle ipotesi, aver sacrificato una settimana della propria vita nell’interesse di una comunità non ci sembra uno spreco”. Cincavalli: “Sono stato testimone del commissariamento di Noicattaro, e ho visto progetti ambientali importanti slittare di tre anni per via degli avvicendamenti dei commissari. Ho accettato questo incarico semplicemente perché il commissariamento non è augurabile per nessuno”. Martino: “Ci sono molti progetti avviati da quest’amministrazione. Cercare di aiutarla a realizzarli non lo considero tempo perso”. Pugliese: “Mola ha un grande potenziale turistico, ma ha un bilancio per la cultura azzerato. Sarà necessario reperire i fondi, magari attraverso sponsorizzazioni. Nel tempo che avremo, per quanto sarà, lavoreremo per raggiungere quest’obbiettivo”.

Per quanto riguarda la mozione di sfiducia, voci di corridoio dicono che la mossa di Di Rutigliano di preparare la giunta così tardi sia stata un modo per mettere le opposizioni (sia quella di centrodestra sia quella interna capeggiata dai quattro consiglieri indipendenti) con le spalle al muro: impedendo a una giunta appena insediata di iniziare a lavorare passerebbero dalla parte del torto. Altri affermano però che una mozione di sfiducia non mette in discussione l’operato degli assessori ma del sindaco, per cui la responsabilità resta sempre di quest’ultimo. Gli scenari possibili sono che passi la sfiducia (e non si andrebbe al voto prima di maggio-giugno 2018) o che non passi e questa giunta continui (inizi) a lavorare, magari arrivando fino a dicembre (sarebbe un commissariamento più breve di quello che si prospetta). Al momento non sappiamo cosa intendano fare i consiglieri di maggioranza e di opposizione, che si sono chiusi nel riserbo. Ma tanto, lo sapremo presto.

Vito Giustino

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts