• venerdì , 23 giugno 2017

MOLA, LA MADONNA D’ALTOMARE 2016

MOLA – Le foto che seguono raccontano un rito, che a Mola si ripete da anni: la festa della Madonna d’Altomare. Una festività che coincide con il primo fine settimana di luglio, e in qualche modo sancisce che siamo in piena estate. Un rituale che ha inizio nel pomeriggio di sabato, con la messa nel cortile della chiesa di Loreto, dinanzi agli abitanti del quartiere (fra cui i contradaioli della Stella), ma anche di qualunque fedele voglia accorrervi, oltre ovviamente ai rappresentanti della giunta comunale. Da lì parte la processione che conduce la statua della Madonna sul porto, e per la precisione sulla nave (quest’anno è stato scelto il motopeschereccio “Ursula”) che il giorno dopo, domenica mattina, la traghetta per un giro al largo delle coste. La statua rimane lì da mezzogiorno fino al tardo pomeriggio, quando viene portata da alcuni volontari in giro per il paese, e poi infine ricondotta dove tutto è partito, alla chiesa di Loreto, dove, dopo una messa di benedizione (anche del mare e dei pescatori, di cui è protettrice), viene riportata all’interno, vicino all’altare. Fino al prossimo anno.

Vito Giustino

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