• sabato , 16 dicembre 2017

MOLA, IL CENTRODESTRA PRESENTA IL CONTO ALL’AMMINISTRAZIONE

005 - Copia

MOLA – A distanza di un anno dall’insediamento dell’amministrazione Di Rutigliano, è tempo di bilanci. E l’opposizione ha stilato il suo, ovviamente negativo. Lo ha fatto con un’assemblea pubblica tenutasi presso il palazzo Roberti. A introdurre la conferenza, e a moderarla, il consigliere Giuseppe Colonna, che ha ricordato “gli appuntamenti annuali con cui l’amministrazione rendeva conto alla cittadinanza del lavoro di un anno, e che abbiamo deciso di continuare a proporre anche ora che non siamo più noi l’amministrazione per parlare di chi governa oggi il paese, una maggioranza che il 25 giugno 2015 aprì il suo mandato con una crisi interna alla propria stessa coalizione che portò a una giunta monca. Oggi la crisi è soprattutto a livello amministrativo, Mola è ferma, non c’è una programmazione”. Il primo intervento vero e proprio è stato quello di Stefano Diperna, incentrato sul lascito della sua amministrazione, “i lavori al PIRP di Cerulli, il PRU, le gare indette per piazza XX Settembre, per il contratto di quartiere, per la progettazione dell’impianto di fogna bianca… Tutti progetti che ci aspettavamo sarebbero stati portati avanti da un’amministrazione sensibile, e invece a distanza di un anno non si muove nulla. Forse i lavori alla piazza partiranno a settembre, a più di un anno dall’insediamento. Mentre il centro diurno per disabili e la casa famiglia, completata entro giugno 2015, non hanno fatto partire neanche un servizio, in attesa di affidarne la gestione”. Sebastiano Delre, tra un apprezzamento e l’altro alla persona dell’attuale sindaco (“incompetente”, “somaro”, “pagliaccio”), si è soffermato sulla questione del contratto di quartiere, “un finanziamento intercettato dieci anni fa dall’allora sindaco Nico Berlen, al quale, pur essendo anche lui di schieramento opposto al nostro, dico bravo perché dimostrava una progettualità che al suo attuale successore manca completamente. Quando ci siamo insediati noi abbiamo visto che il contratto non poteva più sorgere dove previsto e andava delocalizzato. E’ un progetto importantissimo su cui è previsto sorgano edifici residenziali e la sede dell’Università della Terza Età. Anche il PRU e il PIRP (il più importante della regione) sono firmati amministrazione Diperna, e da quando si sono insediati loro non si è mosso più nulla”. Francesco Brunetti ha parlato invece dei finanziamenti persi in quest’anno (peraltro elencati in un volantino distribuito ai presenti, rappresentati sarcasticamente in uno scontrino): “I 150000€ per la manutenzione straordinaria della scuola San Giuseppe; 1000000€ per gli interventi di sistemazione di Cala Portecchia; 250000€ per la manutenzione della scuola media Dante Alighieri; 100000€ per interventi all’illuminazione, all’impianto idrico e alla sicurezza del porto e del mercato ittico, che pure rientravano nelle linee programmatiche dell’attuale amministrazione; 150000€ per gli interventi sui laboratori urbani, che ci avrebbero consentito di intervenire sull’ex-municipio e sull’ex-Ipsiam; 600000€ per intervenire sulla scuola dell’infanzia Arianna, ormai chiusa da anni; 700000€ per la sistemazione del palazzo Roberti; in tutto 2950000€ di finanziamenti ministeriali o regionali, su cui l’opposizione ha sempre fatto sentire la propria voce ma a cui la maggioranza si è dimostrata del tutto insensibile, facendoceli perdere”. Infine, Giovanni Vincesilao ha ripercorso gli errori di valutazione dell’attuale amministrazione, “tutti gli strafalcioni fatti in un solo anno. Nel primo consiglio comunale si è discusso il ripiano del disavanzo tecnico generato a seguito del riaccertamento straordinario dei residui. Quest’ultimo fu identificato dall’attuale maggioranza come un buco di bilancio quando era, per l’appunto, un riaccertamento peraltro comune a tutte le altre città. Ritirato quel provvedimento per approfondirlo, la vice-sindaco Francesca Mola lo ha poi ripresentato tale e quale nel consiglio di due settimane dopo, a dimostrazione che esso era del tutto idoneo. Ed è stato solo il primo di una serie di errori dovuti alle totali inconsapevolezza e incapacità di questa amministrazione. Che in seguito, a settembre, hanno dichiarato l’assenza di copertura finanziaria per l’incarico di direzione lavori circa il PIRP, al che noi abbiamo fatto richiesta al funzionario di settore competente, che li ha smentiti. Per non parlare dell’entrata di 200000€ per la lotta all’evasione, ma come pensate di combatterla se non infoltite prima l’ufficio tributi? E così si presentano in commissione con un disavanzo di 1300000€. Se oggi non possiamo neanche più permetterci i vigili trimestrali (utili soprattutto nel periodo estivo) è solo colpa loro, e adesso in piazza non si può più camminare con tutte quelle macchine perché nessuno vigila. Non abbiamo visto niente di buono da parte loro in un anno”. Questo in sintesi il contenuto della conferenza. Al momento di pubblicare non è ancora chiaro se la maggioranza replicherà con un’altra assemblea cittadina.

Vito Giustino

 

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