• giovedì , 22 giugno 2017

MOLA, I 4 INDIPENDENTI RISPONDONO ALLA PROPOSTA DEL SINDACO

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Con la presente, i Consiglieri Comunali del Movimento dei Moderati e del Gruppo Misto riscontrano la proposta aperta (e consegnata alla stampa) dalla rimanente rappresentanza politica della coalizione “Bene Comune per Mola”.
Come già dichiarato nella seduta del Consiglio Comunale datato 20.12.2016, chi vi scrive non rivendica “poltrone” o “poteri” né esigenze personali.
Di contro, con la presa posizione politica assunta, i 4 consiglieri stanno rinunciando, di fatto, al proprio ruolo di amministratori pubblici, con contestuale perdita delle relative indennità economiche per la carica elettiva ricoperta.
La nostra integrità morale, messa più volte in discussione da alcuni organi di stampa, ci fa intendere la POLITICA come un SERVIZIO e un DOVERE verso tutti i cittadini.
Orbene, la dichiarazione pervenuta è inconsistente atteso che il Sindaco, in questi 18 mesi, ha più volte preso un simile impegno che, di fatto, non ha mai mantenuto.
Pertanto, a tutt’oggi, non è mai cambiato né il metodo né il merito.
Diversamente, il metodo amministrativo che si vuole perseguire aggrava il condizionamento che si vuole IMPORRE ai consiglieri comunali. Asserire che le decisioni “saranno assunte mediante votazione a maggioranza dei gruppi politici”, potrebbe per assurdo imporre ai consiglieri di votare una decisione, in violazione del nostro STATUTO comunale che all’art. 29 comma 2 testualmente recita: “I Consiglieri esercitano le proprie funzioni con assoluta libertà di voto e di opinione ed assumono la responsabilità dei voti che esprimono in merito ai provvedimenti consiliari”.
Ciò detto, non si può, “contra legem”, derogare una responsabilità personale dei consiglieri comunali a decisioni assunte da gruppi politici.
Inoltre, è opportuno precisare che tutti gli interventi di natura strutturale passano dalla risoluzione delle difficoltà che abbiamo a più riprese denunciato e che sono state spesso discusse nelle riunioni di maggioranza.
Abbiamo rilevato in questi 18 mesi una inesperienza amministrativo-gestionale che ha generato una debolezza nel rapporto fra rappresentanza politica e quella amministrativa nonché il “rapporto fiduciario” con i capi settore. Dietro “le carte” vi sono i problemi delle persone, corredati dai relativi disagi. A tal proposito, ci preme sottolineare che gli obiettivi si raggiungono condividendoli e sollecitandoli con atti di indirizzo alla macchina amministrativa e non entrando in perenne contenzioso con la stessa, arroccandosi altresì sulle proprie posizioni.
E ancora, abbiamo constatato l’assenza totale di atti di indirizzo da parte di chi doveva emetterli; ciò ha portato a violare tutti i termini imposti dalla legge sui provvedimenti amministrativi da adottare.
In merito ai punti programmatici poi, “grida vendetta” la non realizzazione del sottopasso di via Matteotti. La stessa opera pubblica, fondamentale per la collettività, era stata più volte da noi sollecitata sin dal luglio 2016. Abbiamo a più riprese, ma invano, sollecitato l’amministrazione comunale a procedere con l’aggiornamento del D.U.P. che era prodromico alla richiesta di mutuo, per tale opera. È stato un cavallo di battaglia in campagna elettorale salvo poi dimenticarsene al momento opportuno.
Il D.U.P. (documento unico di programmazione) che è il programma strategico – operativo dell’Ente DOVEVA essere approvato entro luglio 2016 per poi essere aggiornato entro il 15 dicembre successivo se necessario; nulla è stato fatto sino ad oggi.
Infine, la messa in sicurezza (dragaggio) del porto vedrà il finanziamento con i Fondi Regionali stanziati nel 2018. Non bisogna pertanto fare proclami stampa ma adoperarsi in maniera fattiva per recuperare le risorse necessarie all’adempimento degli atti preliminari. Per pudore verso i cittadini interessati, non ci esprimiamo sia sulla questione PIRP che sulla problematica afferente i lotti della maglia C 2.3.
Per tutto ciò innanzi, nel ritenere insoddisfacente per i nostri concittadini e per la gestione dell’Ente nonché superficiale sia il metodo che il merito a noi prospettato, la invitiamo a prendere atto di quanto rappresentato e ribadiamo la nostra volontà di non aderire al gruppo di maggioranza.
Mola di Bari, 16.02.2017
I Consiglieri Comunali:
Battista Francesco
Lepore Vito
Siciliano Giambattista
Tanzi Nicola

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