• giovedì , 26 aprile 2018

MOLA DI BARI, LE INTERROGAZIONI DI NATALE


Pino De Silvio, consigliere comunale, Partito Democraticoa cura di Antonio Aprile

MOLA DI BARI – Consiglio comunale tra interrogazioni ed interpellanze. E’ ciò che accaduto il 22 dicembre, a pochi giorni dal Natale i consiglieri Colonna, Vincesilao e Diperna, per l’opposizione, e Alberotanza e De Silvio, per la maggioranza hanno sollevato questioni in merito alla rassegna natalizia.   A destare le perplessità dei primi tre diverse questioni: il pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico (è stata pagata?),  dubbi su chi abbia organizzato effettivamente la rassegna (chi ha organizzato il Natale a Mola? Il Comune di Mola? L’Associazione delle attività produttive molesi? La società di comunicazioni Frame? ndr) la presenza di autorizzazioni, in particolare quelle relative alla pista di pattinaggio (ci sono?).        

Il vice sindaco, Francesca Mola, ha rassicurato: ” non si è mai detto che l’occupazione di castello Angioino e Palazzo Roberti non sarebbe stata pagata, anzi  l’amministrazione avrebbe voluto concedere gratuitamente il suolo pubblico alle attività commerciali, ma la legge non lo consente. Quanto all’organizzazione, il progetto del Natale a Mola è stato ideato dall’Amministrazione che si è confrontata con l’associazione delle attività produttive molesi per la sua realizzazione. La documentazione necessaria c’è ma è arrivata con qualche giorno di ritardo per la necessità di alcuni chiarimenti sulla tipologia di pista”.

Nel bel mezzo di un normale Consiglio comunale è arrivato poi l’imprevisto colpo di scena. Nel suo primo intervento, De Silvio, consigliere eletto con il Partito Democratico che finora ha preferito mantenere l’appoggio esterno amministrazione Di Rutigliano senza quindi divenirne parte organica, ha esordito scusandosi di alcune sue chiacchierate assenze dal Consiglio comunale, sottolineando con forza come queste fossero state dovute a ragioni lavorative e stigmatizzando l’atteggiamento di chi ha parlato di ricatto. In particolare, il consigliere ha espresso delusione per alcune dichiarazioni, verosimilmente riferendosi a quelle rilasciate dal collega Alberotanza. Da parte sua, quest’ultimo ha poi insistito sulla sua posizione, rimarcando la necessità di definire una volta per tutte l’assetto dell’Amministrazione affinché si possa realmente favorire il cambiamento del paese, così come ci si è impegnati a fare in campagna elettorale.

Una polemica politica di cui probabilmente si parlerà sui social network, sulla stampa e nei bar, sperando però che questa non venga troppo enfatizzata e resti piuttosto nel recinto di tutte quelle pratiche umane, politiche e politologiche realmente costruttive per le sorti di un paese.        

Fra gli altri argomenti al centro delle interrogazioni consiliari, la raccolta differenziata, la causa Patano ed il P.I.R.P. (programma integrato di riqualificazione delle periferie). Sulla raccolta differenziata, da qualche anno il comune di Mola non sfonda il tetto di poco più del 60% e questo lo porta a non rientrare fra i comuni cosiddetti ricicloni, come ha rilevato De Silvio.

Da qui la necessità di ridare slancio alla raccolta differenziata, cui l’Amministrazione provvederà, come ha riferito l’assessore all’ambiente Nichi Bufo, attraverso azioni specifiche, in particolare il censimento delle pattumelle e l’introduzione di telecamere volte alla verifica di eventuali abbandoni illeciti di buste di immondizia indifferenziata e – ahinoi – di manufatti in amianto, spesso abbandonati nelle periferie, come rilevato anche da Diperna a proposito di via della Croce, sita nei pressi del cimitero.

Bufo non ha escluso nemmeno l’introduzione di un centro di compostaggio, anche se al momento appare difficile individuare la disponibilità di un suolo adatto ad ospitarlo. Quanto alla causa Patano, ultimo capitolo della lunga vicenda legata al cinema Castello, De Silvio ha sottolineato la necessità che questa venga seguita con molta attenzione dal Comune di Mola, anche procurandosi e consegnando l’ apposita documentazione ausiliaria che pare sia conservata nell’Archivio di Stato di Napoli. 

Sulla questione si è soffermato il sindaco Giangrazio Di Rutigliano, il quale ha affermato che è in corso una procedura per capire chi può fisicamente accedere all’Archivio, con Diperna che lo ha poi invitato a recarsi personalmente sul posto.   Per quanto riguarda il P.I.R.P., De Silvio ha chiesto un cronoprogramma all’assessore ai lavori pubblici Rossana Saponaro, che ha sottolineato la necessità di procedere per gradi, vista la complessità della fase preliminare. L’erogazione del bando è quindi rimandata a dopo le feste. Non sono passate inosservate, infine, le questioni legate più nello specifico allo sviluppo culturale del territorio.

Sollecitato da De Silvio sullo stato dell’arte circa la valorizzazione della figura di Bruno Calvani, noto ed apprezzato scultore molese, Di Rutigliano ha espresso l’auspicio di istituire a Mola un museo a lui dedicato e di procedere alla traslazione delle sue spoglie. La questione è ora seguita con attenzione da un funzionario comunale.  Il consigliere Colonna ha invece chiesto lumi sul futuro dell’Accademia di belle arti, di cui attualmente Mola ospita i corsi del biennio presso la sede dell’ex convento santa Chiara, e proposto di candidare il Comune ad ospitare anche i corsi del triennio, cosa che Di Rutigliano non ha escluso, fermo restando la necessaria individuazione di un apposito immobile. Allo stato attuale, il Comune di Mola ha intrapreso dei colloqui con l’Accademia finalizzati al suo rilancio sul territorio attraverso iniziative capaci di guardare sia a Mola, sia alla Città Metropolitana.                                                                                

Ancora Colonna ha poi invitato l’amministrazione a promuovere un’iniziativa in ricordo dell’attore napoletano Luca De Filippo, recentemente scomparso, trovando la piena condivisione del vicesindaco che ha espresso l’intenzione di dar vita ad un confronto fra l’amministrazione e le associazioni teatrali presenti sul territorio.              Dopo gli auguri prenatalizi di rito, il consiglio comunale si è sciolto, dandosi appuntamento alla prossima seduta, prevista per il 28 Dicembre.

 

 

 

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