• venerdì , 20 aprile 2018

MOLA DI BARI, CHIUSURA NOTTURNA PPIT URGENTE PROBLEMA DA RISOLVERE

VITTORIO FARELLA

 

MOLA DI BARI  – Questa mattina due interventi, che senza enfasi potremmo definire salva-vita, sono stati effettuati presso il PPIT di Mola: un paziente in coma da ipoglicemia ed un altro affetto da epigastralgia con complicanza cardiaca. Ancora una volta viene rimarcata l’utilità ed importanza di questo primo presidio di emergenza sanitaria e subito la mente corre ad una riflessione spontanea: e se tutto ciò fosse successo di notte?

Fra poco più di un mese ricorrerà il quarto disonorevole anniversario della chiusura notturna del PPIT (Punto di Primo Intervento Territoriale) ed il problema, nonostante i tanti tentativi per ripristinarlo, soprattutto di Associazioni e Comitati civici, non è ancora risolto. In un incontro di diversi mesi fa (20 ottobre 2014) l’assessore pro tempore alla salute, dott. Pentassuglia, comunicò e svelò per primi ad una nostra delegazione l’ipotesi della riapertura notturna, nell’ambito della riorganizzazione del servizio regionale, ma per una serie di ragioni tecnico-organizzative e per il rinnovo del Consiglio Regionale tale previsione ad oggi non è ancora stata attuata. Per questo, con l’ormai imminente insediamento delle nuove Amministrazioni Regionale e Comunale, bisogna prontamente riannodare le fila dell’annosa questione e addivenire a soluzioni definitive, soprattutto perché quello estivo è il periodo a più alto rischio per la popolazione, i turisti e gli ospiti della nostra cittadina.

La nostra Associazione, che tra i suoi fini statutari annovera anche la tutela della salute, come sempre sarà di pungolo e stimolo alla massima celerità per l’attuazione di quanto già programmato.

Mola, 14 luglio 2015

 

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

                                                                                                          Il Presidente

                                                                                                  (dott. Vittorio Farella)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts