• sabato , 19 agosto 2017

MOLA, CONFERENZA STAMPA DELLA COALIZIONE “BENE COMUNE”

MOLA – Qualche giorno fa i quattro consiglieri usciti dalla maggioranza (Franco Battista, Vito Lepore, Giambattista Siciliano, Nicola Tanzi) hanno avuto un incontro col sindaco Giangrazio Di Rutigliano per cercare di ricompattare la coalizione. L’incontro non dev’essere stato molto fruttuoso se al termine hanno rilasciato un comunicato in cui affermavano che “non vi sono i presupposti per ripensamenti […] ribadito quindi la volontà dei due gruppi di rimanere indipendenti […] Riservandosi, infine, di valutare i provvedimenti che saranno portati in consiglio e votare esclusivamente quelli legittimi e in favore dei cittadini molesi”. Insomma, non è cambiato nulla. E il sindaco ha promesso che entro il 31 gennaio comunicherà la sua decisione: o si trova un punto di incontro o si dimetterà. In quest’ultimo caso Mola sarà commissariata in attesa di nuove elezioni, che si terranno presumibilmente in primavera.

Ma le altre forze di maggioranza come stanno affrontando la crisi? La Lista Di Rutigliano Sindaco, il Partito Democratico, Avanti per Mola, Progetto Mola, Condividiamola e L’Altra Mola hanno indetto ieri sera una conferenza stampa presso la Casa delle Culture in cui hanno ribadito che il sindaco deve restare al suo posto. Nessuno dei conferenzieri ha negato i problemi e gli errori commessi dalla giunta Di Rutigliano in questo anno e mezzo, ma ritengono (a ragione) che in un momento così delicato un commissariamento con elezioni anticipate farebbe più male che bene al paese. Ribadendo che i rapporti coi quattro consiglieri fuorusciti sono rimasti comunque buoni, sono tutti d’accordo nel sostenere che la pluralità di vedute all’interno di una stessa coalizione rappresenti un pregio, poiché è la dimostrazione che tale coalizione è composta da teste pensanti e che c’è democrazia. E per questo non hanno paura di continuare a discutere come fatto finora.

Tutto giusto, ma quando poi si vanno a toccare i singoli problemi le differenze emergono nel loro aspetto peggiore. Un esempio fra i tanti, la presenza in consiglio de L’Altra Mola (che, ricordiamolo, dopo una campagna elettorale da avversari della coalizione Bene Comune, al ballottaggio si apparentarono con la stessa, e oggi forniscono un consigliere, Gianni Russo). E’ di poche settimane fa un comunicato stampa di Avanti per Mola in cui, fra i tanti errori attribuiti all’attuale maggioranza c’era anche il suddetto apparentamento. In poche parole: per i rappresentanti di Avanti per Mola, alleati della maggioranza, c’è un assessore che non dovrebbe stare dov’è ora. Chiediamo un parere ai rappresentanti de L’Altra Mola presenti alla conferenza e la risposta è “In politica sono i fatti che contano, e nessuno può negare che Russo sia tra gli assessori che si sono impegnati di più”. Ma se dopo un anno e mezzo c’è ancora una tale divisione su un argomento così basilare (la presenza o meno di un partito in maggioranza), e questo è solo un esempio fra i tanti, la domanda che ci poniamo (da cittadini prima ancora che da giornalisti) è: tutte queste discussioni che i vari rappresentanti politici promettono di portare avanti non potevano farle prima, molto prima?

Ad ogni modo, su una cosa sono tutti d’accordo (e con “tutti” intendiamo sia i rappresentanti di lista incontrati ieri sia i quattro consiglieri fuorusciti): dal prossimo mese dovrà cambiare tutto. Tutto. Possibilmente con un azzeramento di giunta e la nomina di nuovi assessori.

A questo punto, tutti hanno preso posizione. Resta da conoscere quella del sindaco.

Vito Giustino

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts