• venerdì , 27 aprile 2018

MOLA, CADE UN PALO NEL QUARTIERE STORICO

MOLA – Un incidente che poteva avere conseguenze gravissime, avvenuto nel centro storico del paese. Giuseppe Battista (che i nostri lettori conoscono per essere il rappresentante del coordinamento delle cooperative Cerulli, sulla cui lenta e faticosa edificazione ci tiene aggiornati da tempo) ha scritto una lettera aperta ai giornali locali per raccontare una disavventura che lo ha visto spettatore e malcapitato protagonista, “nella speranza che questo episodio possa far prestare maggiore attenzione a chiunque si trova per strada in quanto la responsabilità della sicurezza è innanzitutto della propria persona, […].  Ieri 16 Aprile 2016 pochi minuti dopo le 17, in corrispondenza del civico 29 di Via Castello a Mola di Bari, ha ceduto la base di un palo che sorreggeva ben 6 riflettori a luce alogena che servivano per illuminare il Castello Angioino. Sul posto si trovavano tre donne (di cui due anziane ed una giovane) residenti di Via Castello, che solo grazie alla prontezza di riflessi avuta da una delle tre che vedendo il palo ondeggiare pericolosamente, ha letteralmente tirato di forza le altre due e portandole in salvo dalla traiettoria di caduta del palo. Palo (che come si evince dalle foto era completamente arrugginito alla base) ha urtato violentemente la mia auto che si trovava momentaneamente in sosta (avevo appena portato la spesa dentro casa, dato che anch’io sono residente in quella via) e che ha riportato evidenti ammaccature sul bagagliaio, sul tetto, e mandato in frantumi il lunotto posteriore, oltre che aver distrutto il gruppo dello specchietto laterale destro. Nell’impatto con l’auto il palo si è ulteriormente spezzato a metà, di fatto arrestando la propria corsa che diversamente sarebbe stato proiettata per l’intera altezza del palo lungo tutta la strada, e avrebbe potuto colpire in maniera grave chiunque fosse sopraggiunto da via castello”. A quel punto Battista è uscito per strada attirato dal frastuono, ma ha potuto constatare che nessuno si era fatto niente tranne la sua macchina. Un epilogo che “si deve esclusivamente alla buona sorte […] dato che quell’angolo in particolare è molto frequento da numerosi adolescenti che stazionano li dal pomeriggio fino a notte inoltrata, pertanto è stato un miracolo che a parte danni a cose, nessuno si sia fatto male, in quanto 6 riflettori della dimensione cadauno di un televisore da 15 pollici, che cadono da un’altezza di 5 metri avrebbero lasciato ben poco scampo al malcapitato”. Stamani il palo è stato finalmente rimosso, ma questo ovviamente non deve far venir meno l’attenzione, come fa notare lo stesso Battista in chiusura della sua lettera: “Ho provveduto ad informare dell’accaduto gli assessori De Silvio e Saponaro, nonché altri componenti dell’amministrazione affinché si pongano in essere con urgenza delle misure preventive affinché non si verifichino altri episodi analoghi, poiché è verosimile che altri pali presentino il medesimo problema di corrosione (essendo esposti in prossimità del mare) e si trasformino in trappole  letali per ignari cittadini”.

Vito Giustino

 

Incidente palo macchina 006IMG_20160417_101358IMG_20160417_101301009 - Copia

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