• lunedì , 23 aprile 2018

Luciano Violante a Conversano tra democrazie e memoria

Due giorni all’insegna della consapevolezza

Venerdì 26 gennaio 2018, ore 18.30 – Sala Conferenze Castello Aragonese 1° piano
Sabato 27 gennaio 2018, ore 9.30 – Teatro Norba

Inizia con una due giorni dedicata alla Democrazia e alla Memoria l’anno della Fondazione “Giuseppe Di Vagno 1889-1921” con il sostegno della Regione Puglia – Assessorato alle Industrie Turistiche e Culturali e del Ministero per i Beni Culturali e del Turismo.

Una due giorni che rientra nell’ambito del progetto I Granai della Memoria e che dà inizio, con “Lector tutto l’anno”, al cammino di avvicinamento all’edizione 2018 del Festival Lectorinfabula.

La due giorni vede come protagonista assoluto il Presidente Luciano Violante, docente e politico italiano, già presidente della Commissione parlamentare antimafia dal 1992 al 1994 e presidente della Camera dei deputati dal 1996 al 2001. Due incontri che lo vedranno in duplice veste, di scrittore e di docente.

Il primo venerdì 26 gennaio nella Sala Conferenze Castello Aragonese 1° piano per una presentazione organizzata in collaborazione con i Presidi del libro.
A partire dalle 18.30 Luciano Violante converserà con Giuseppe De Tomaso, direttore responsabile de La Gazzetta del Mezzogiorno, del libro “Democrazie senza memoria”, edito da Einaudi. Un libro che pone l’accento sul nostro comportamento dinanzi ai cambiamenti, sulla differenza tra crisi e passaggi. La crisi che segna un declino, ed il passaggio che segna una trasformazione. Se assistiamo inerti e senza memoria ai processi che si svolgono sotto i nostri occhi, sostiene Violante, il declino della democrazia sarà inevitabile.

La presentazione è ad ingresso libero e gratuito.

Sabato 27 gennaio, invece, a partire dalle 9.30nel Teatro Norba, in occasione della Giornata della Memoria, Luciano Violante terrà una lezione sui valori della Resistenza e antirazzismo.
Sul palco con lui anche Gianvito Mastroleo, Presidente della Fondazione Di Vagno che ricorderà la figura di Alfredo Violante giornalista e antifascista, originario di Rutigliano, morto nel 1945 nel campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.
Alla mattinata di studio e di confronto, parteciperanno le classi dell’ultimo anno del liceo delle scienze umane, linguistico ed economico sociale “San Benedetto”, del liceo classico “D. Morea”, del liceo scientifico “Sante Simone” e dell’IPSS “De Lilla”, tutti istituti conversanesi, e dell’IISS “Volta-De Gemmis” di Bitonto.

 

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