• venerdì , 27 aprile 2018

LOMBARDI ECOLOGIA, PERSI I SOLDI DEL RISTORO

PH DI MIMMO DONGHIA

 

CONVERSANO –  Riceviamo e pubblichiamo. “L’Amministrazione Comunale continua ad avere comportamenti che danneggiano la collettività e favoriscono pochi “soliti noti”. E’ di qualche giorno fa la notizia che il Comune ha lasciato prescrivere alcune centinaia di miglia di euro di crediti vantati nei confronti della Lombardi Ecologia a titolo di ristoro ambientale e quindi li ha persi.

La prescrizione dei crediti, lo ricordiamo prima di tutto a noi stessi, è la perdita del diritto alla riscossione del credito a seguito della mancanza di una qualunque iniziativa a sua difesa protratta per un congruo numero di anni. In parole povere, qualcuno nell’Amministrazione Comunale ha fatto trascorrere un lungo lasso di tempo senza porre in essere alcune iniziativa a tutela del credito della Pubblica Amministrazione, e quindi della cittadinanza, nei confronti della azienda citata.

E qui ci sono due aspetti da porre sotto osservazione:

  • il primo è il risvolto tipicamente tecnico della situazione che comporta anche giustificati dubbi sulla legittimità delle operazioni poste in essere dall’Amministrazione in sede di approvazione del bilancio consuntivo 2014 e quindi sulla sua stessa piena affidabilità.
  • Il secondo, però, è persino più grave ed è di carattere politico: qualcuno colposamente, ci auguriamo non dolosamente, per lunghi anni con il proprio comportamento omissivo ha permesso il decorso della prescrizione a favore di un privato e contro gli interessi della collettività. Che le condizioni della Lombardi consentissero o meno di acquisire le somme è problema che non può riguardare l’Amministrazione comunale che è creditrice e che è tenuta a difendere gli interessi della collettività e non dei singoli. Compito del Sindaco, quindi,  dovrebbe essere quello di  accertare immediatamente le responsabilità dell’accaduto tenendo conto che il grave danno che ne è derivato al soggetto pubblico, e dunque alla collettività, prende il nome di danno erariale accertabile, con tutti gli annessi e connessi, dalla Magistratura contabile. Cosa intende fare, allora, il Sindaco? Fare ilo suo dovere o ancora una volta minimizzare, neutralizzare, edulcorare? Quanti danni deve ancora subire la cittadinanza per questo atteggiamento inconcludente, a dir poco, del Primo cittadino?

Infine: la minoranza è uscita dall’aula per marcare in maniera evidente la propria estraneità alla manovra in corso e ha diffuso un comunicato critico che affronta soprattutto gli aspetti tecnici giuridici della questione con un vago accenno a quelli politici. Ci può stare, come si dice.  Però, poiché noi riteniamo, come già detto, che si tratti non di un dettaglio esclusivamente tecnico ma di un comportamento gravemente omissivo che comporta pesanti responsabilità politiche ed economiche oltre che amministrative; e poiché siamo convinti che si tratti dell’ennesimo atto ambiguamente esercitato a tutela della Lombardi piuttosto che della cittadinanza, ci auguriamo che il documento sia la mossa  iniziale di una battaglia che l’opposizione intende avviare non solo attraverso comunicati, che restano sempre inevitabilmente  freddi ed impersonali, ma soprattutto attraverso una informazione ed un confronto diretto e personale con i cittadini.

                                                           Per    Pensare Democratico Conversano

                                                                Alfredo Violante   Rino Ranieri

PH_ Mimmo Donghia

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