• venerdì , 27 aprile 2018

LAURA ROTONDO, LA NUOVA BENIAMINA DELLA PALLAMANO CONVERSANESE

Laura Rotondo, terzino dell’Indeco Conversano, squadra di pallamano femminile, pluricampione in Italia nello scorso anno, nel quale ha collezionato ben tre trofei, conquista per il secondo anno consecutivo il Figh Awards, il massimo riconoscimento individuale in questa disciplina, votata quasi all’unisono dalla giuria dei tecnici italiani. Dopo anni di silenzio Conversano sta finalmente tornando a partorire grandi talenti: la nuova beniamina conversanese è una sognatrice molto determinata e caparbia, una ragazza che s’immagina un giorno con la divisa della polizia scientifica o dei RIS, ma che, per il momento è totalmente concentrata a mandare avanti la sua carriera sportiva. Laura commenta così il premio vinto: “Non ci possono essere grandi giocatori senza una grande squadra. Si tratta della ciliegina sulla torta di un anno straordinario coronato da tanti successi e tante emozioni raggiunti con fatica insieme alle mie straordinarie compagne, alla società e al supporto immancabile della mia famiglia, sempre al mio fianco. A loro va il mio ringraziamento e a loro devo questa vittoria che va a chiudere in maniera fantastica un 2015 incredibile”.

Non manca la voglia di continuare a crescere e migliorare: una professionista come la nostra Laura sa benissimo che il 2015 deve essere un punto di partenza per poter ottenere altre grandi soddisfazioni nel futuro: “Non so cosa mi e ci riservino i prossimi anni – ammette la campionessa – però cercheremo di affrontare tutte le occasioni che si presenteranno nel migliore dei modi gettando sempre il cuore al di là dell’ostacolo, così da non avere mai rimpianti e poter ripetere a noi stesse che abbiamo fatto tutto ciò che avremmo potuto fare a prescindere dai risultati”.

E’ risaputo che la pallamano è una disciplina in Italia molto meno conosciuta rispetto ad altre. Laura, baluardo tricolore di questo sport, s’esprime così a riguardo: “La pallamano dovrebbe essere diffusa maggiormente nelle scuole dove i ragazzini dovrebbero avere la possibilità di avvicinarsi per la prima volta ad un tipo di realtà sportiva. La mancanza di questo tipo di sensibilizzazione preclude la possibilità di rendere grande, come lo è in paesi europei, il nostro bellissimo sport e di poter scoprire nuovi di talenti. Alle nuove leve mi sento di dire che se il vostro sogno è giocare a pallamano, fatelo con tutto il vostro cuore contro tutto e tutti, perché l’emozione che può dare il raggiungimento di un risultato, voluto, cercato e desiderato non è paragonabile a niente e nessuno”.

Insieme alla Rotondo, sono state premiate  altre due giocatrici dell’Indeco Conversano: il portiere saracinesca Martina Giona e la diciottenne conversanese Giada Babbo che ha portato a casa il premio come miglior giovane. Alla giovanissima Giada, Laura dedica un dolcissimo pensiero: “Cuginetta ti voglio davvero tanto bene (anche se non te lo dico mai). E sono orgogliosa di te, non solo per quello che sei, ma per l’impegno che dimostri ogni giorno durante gli allenamenti. Ammiro la tua caparbietà e la capacità di continuare a lottare anche quando le cose sembrano prendere una brutta piega. Continua così babbetta mia”.

 

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