• martedì , 21 novembre 2017

IL POMERIGGIO ANTISPORTIVO, YOUNG VOLLEY E COSIMO MEULI SI DIFENDONO!

Lo sport è per definizione un’attività individuale o di squadra, attraverso e grazie alla quale la persona svaga, si tiene in forma e impara i valori fondamentali della vita: il rispetto, l’educazione, la competizione positiva e stimolante. Tutto ciò è decisamente crollato nel pomeriggio dello scorso 2 febbraio, poi rinominato antisportivo, nella palestra dell’Istituto San Benedetto di Conversano durante la prima partita del campionato di Prima Divisione (Under 19) fra la Young Volley e il Sport Centre Rutigliano. A causa di una serie di errori da parte dell’arbitro, la gara è degenerata nelle polemiche, che si sono sviluppate e ampliate, nel post-partita e nei giorni seguenti: “il caso mediatico” scoppia, però, quando il presidente della società rutiglianese, il sig. Meduso, decide di far intervistare dalla redazione Rutiglianoweb una sua giocatrice. Una storia che ha infastidito Cosimo Meuli, allenatore della compagine conversanese, e l’intera società, i quali, nonostante ammettano l’antisportività dell’intero pomeriggio e la loro responsabilità, non accettano il modo in cui il Rutigliano si sia decolpevolizzato, disegnando, attraverso un gergo diretto e senza mezzi termini, un episodio che sembra estremamente drammatico, colmo di violenza verbale, insulti e minacce: “Dopo due set molto tranquilli, vinti facilmente dalle mie ragazze – ammette Meuli – dal terzo set la situazione cambia: l’arbitro sbaglia l’impossibile e l’atmosfera si fa sempre più calda. Il casus belli è l’esultanza vigorosa di una giocatrice del Rutigliano verso il nostro campo. Io, quindi, faccio notare l’antisportività del gesto al loro allenatore, il quale, però, dice alla sua giocatrice di esultare ancor più forte. Le cose deteriorano: un nostro giovane tifoso, quello che è stato definito “teppistello”, innervosito, ha una discussione con il coach avversario, che, al contrario di come è stato da loro affermato, non sfocia in pericolose minacce –smentite anche dallo stesso allenatore-. Ovviamente, quel ragazzo non doveva esserci: ma, come possiamo giocare noi una partita di campionato, in una palestra pericolante, che non ci permette di avere tifosi? L’amministrazione deve garantirci una struttura stabile e sicura, per poter giocare in maniera serena tutte le nostre gare. Inoltre, devo ammettere, che alcune “vivaci” ragazze della compagine di Serie D, erano presenti con un tifo attivo ed energico a bordo campo, ma mai si sono permesse di definire le atlete rutiglianesi p*****e. Noi non siamo santi, ma in quell’intervista noi siamo i lupi e loro gli agnelli. Siamo stati provocati: la giovane centrale intervistata, inoltre, non ha detto che nel post-gara sono rimaste ad infastidire l’allenamento delle ragazze della serie D, costringendo Vanny ad interrompere ripetutamente il riscaldamento”.

All’affermazione del presidente Meduso “hanno perso il valore dello sport”, Meuli risponde: “Innanzitutto l’intera società si dissocia dal suo atteggiamento che consideriamo “anti-crescita”. La principale responsabilità di tutta la questione è la sua: lui ha spinto la sua ragazza a fare quelle affermazioni. E se avesse vinto la partita, di cosa parleremmo oggi? Avrebbe mai alzato questo polverone? Ha ragione a dire che in quel “pomeriggio antisportivo” sono stati persi i valori dello sport, ma è giusto e dignitoso, che lui, la sua società e il suo allenatore, così come lo stiamo facendo noi, si carichino delle colpe dell’accaduto, e facciano delle scuse ufficiali, per i modi in cui si è espressa la sua giocatrice nell’intervista alla redazione di Rutiglianoweb”.

La società Young Volley, quindi, estremamente rammaricata e consapevole delle proprie responsabilità, chiede ufficialmente scusa per l’accaduto, ma si augura di poter avere un incontro, magari frontale, con la società rutiglianese, per garantire un proseguo sereno del campionato, anche in vista del gara di ritorno, evitando così l’intervento della Federazione.

Cosimo Meuli, allenatore Prima Divisione Young Volley

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