Iniziativa Democratica: La Lega a Conversano è un insulto alla nostra storia

Nelle stesse ore in cui a Roma la Lega lavorava per l’autonomia istituzionale ed economica delle regioni del nord Italia, realizzando
l’antico sogno di secessione, a Conversano debuttava in Consiglio Comunale il partito di Salvini. Con un repentino cambio di casacca del Consigliere
Lorenzo Abbruzzi, la storia del trasformismo locale si impreziosisce di una nuova pagina. A nostro parere, la più tragica!

Mai avremmo voluto vedere nella massima assise della nostra città il simbolo di un partito che, per noi del Sud, significa solo una cosa:
danneggiare e derubare il Mezzogiorno. Ci appare come una offesa alla nostra storia e tradizione.

Sia ben chiaro: il problema non è essere passato da una coalizione di centro sinistra all’estrema destra. Questo saranno i cittadini di
Conversano a giudicarlo. Il problema è aver fatto entrare dalla finestra – senza essere passati da legittimi elezioni con quel simbolo – proprio la Lega Nord.

Trenta anni di insulti al popolo meridionale e azioni di governo (da quando la Lega era alleata con Forza Italia, ad oggi) mirate ad impoverirci non
sono bastate ai nei leghisti a capire da che parte della storia stare. Capiamo la volontà di salire sul carro che, in questo momento storico, pare
essere vincente. Ma speravamo in un sussulto di dignità.

Stessa dignità che, nell’ultimo Consiglio, è venuta meno almeno in due occasioni. La prima quando uno dei leghisti di casa nostra presente in
platea ha ben pensato di minacciare con lo scontro fisico, scongiurato dalle Forze dell’ordine, chi mostrava disappunto per la nascita del nuovo
partito. La seconda quando, alcuni consiglieri di opposizione – quelli più a destra per intenderci – si sono complimentati per la scelta. Chissà,
magari – essendosi formati in gioventù in storiche formazioni di estrema destra – si sono emozionati, rivedono nella Lega gli albori di una era che
speravamo non tornasse più.

Non ultimo, un atteggiamento e dei modi di intervenire ed interloquire certamente indegni per la massima assise della nostra città. Conversano
merita di essere degnamente rappresentata tanto nei contenuti quanto nelle forme. Auspichiamo un maggiore rispetto e riguardo per le istituzioni.