Conversano:Colapinto sulla nuova Giunta Loiacono: un nuovo progetto o spartizione di poltrone? Il suo comunicato stampa

Con il varo della rinnovata Giunta Loiacono, la città entra in una nuova fase. Una fase
che, come Consigliere Comunale e insieme al gruppo di cittadini che
affianco e rappresento, auspichiamo possa essere concreta negli
atti e nel metodo di governo. Lo diciamo senza ipocrisia perché per la
nostra comunità confidiamo sempre in un futuro importante.
Come
annunciato in più occasioni, anche se il Sindaco continua a riservarci attacchi
sterili ed ingiustificati, daremo sempre il nostro
contributo alla crescita di Conversano anche stando al di fuori di
questa amministrazione. È nostro compito essere vigili sull’operato della
Giunta e allo stesso tempo essere propositivi nelle idee e nelle
soluzioni. 
Sperando,
sempre, che il nuovo assetto politico possa porre fine alla gestione
monopolistica e autoreferenziale da parte del sindaco e di alcuni suoi fidati
uomini. Non auguriamo a nessuno la terribile esperienza di essere
usati elettoralmente per essere poi messi alla porta.
Ma ciò che oggi è
al centro delle nostre riflessioni riguarda le prospettive che
questa amministrazione vuole dare alla città. Abbiamo fortemente necessità
di comprendere se c’è realmente un nuovo progetto o se in questi giorni abbiamo
assistito solamente ad una spartizione di poltrone. Il nostro timore è che si
navighi a vista e a lasciarlo intendere è proprio Loiacono che nelle sue ultime
interviste non parla mai del futuro di Conversano. Parla solo di cose che sono
già state avviate dall’ex assessore Fanigliuolo (es. Piazza
Moro, canile sanitario, accordo quadro per manutenzione stradale e
verde pubblico) lasciando il dubbio che, una volta
realizzate queste opere, non si sappia più cosa altro
fare. 
Quale futuro
può avere una amministrazione che si definisce di “centro sinistra” il cui
Sindaco parla della questione delle quote di genere come di un “problema”?
Forse la scelta è stata sofferta per mancanza di forze da mettere in campo, o
peggio per accontentare le imposizioni venute da alcune componenti?
Quale domani
avrà l’esile rapporto di forza creatosi all’interno
della nuova “maggioranza” se ci sono stati acri
compromessi che hanno portato alle forzate dimissioni di
Ciccio Magistà per rispondere a mere esigenze di potere da parte di
alcune forze politiche che ad oggi – nei fatti – sono minoranza nella
città?
Abbiamo
forti dubbi che ci attanagliano ma non è nel nostro stile criticare a
prescindere; valuteremo il lavoro della nuova Giunta anche in merito a
punti che noi riteniamo fondamentali. Di seguito alcune nostre proposte che
sottoporremo fin da subito ai nuovi assessori.

Cultura,
Sport, Turismo e Intrattenimento.
1)       Avvio di tutte quelle attività in
grado di costituire il  brand identitario della Città di Conversano
che coniughi e valorizzi il nostro patrimonio storico, artistico,
architettonico e naturalistico per lo  sviluppo coordinato nell’ambito
turistico e culturale. Ad esempio, programmare una spesa annuale unica,
precisa e determinata, affidata tramite bando pubblico ad esperti del settore,
solo per una comunicazione efficiente di tutte le attività comunali.
2)       Fare una scelta precisa e produttiva
in merito alla gestione del  polo museale e del polo bibliotecario ,
tenendo conto di tutte le risorse mobiliari ed immobiliari, partendo da una
vera condivisione con gli operatori locali senza prescindere da una analisi
tecnica di esperti a livello nazionale.
3)       E’ urgente ed improcrastinabile  mettere in campo, tra i tanti, 2 bandi: uno per
la  gestione degli impianti sportivi e l’altro per la organizzazione,
gestione e sovvenzionamento delle  manifestazioni culturali e di
intrattenimento .

Personale.
È indispensabile
che l’Amministrazione avvii uno strutturale processo di
ammodernamento e riorganizzazione della macchina amministrativa, con
particolare attenzione alle politiche del personale favorendo
l’istituzione delle  dirigenze . Ciò darebbe la possibilità di
attuare politiche lungimiranti con il supporto di personale altamente
qualificato.
Possibilmente
con estrema chiarezze su tutti i procedimenti e senza usare scappatoie che
troppo spesso lasciano dubbi sulle modalità di scelta.

Territorio e
Lavori pubblici.
1)       È fondamentale che si continui
nell’attività di approvazione del nuovo  Piano Urbanistico Generale (PUG) in grado di ridefinire le aree di sviluppo di concerto con le zone di
riqualificazione urbane.
2)       Bisogna continuare il dialogo con la
Regione per l’interramento delle Ferrovie Sud Est in grado di ricucire la zona
urbanizzata della Città.
3)       È indispensabile che venga
istituito un sistema di controllo e gestione degli appalti di manutenzione
stradale e della pubblica illuminazione e che si continuino le
attività avviate, qualcuna fra tutte: l’attivazione dell’acquedotto
rurale, il completamento e l’ampliamento delle reti di distribuzione
idrica e fognaria nelle zone dedicate alle  attività produttive ,
nella  frazione di Triggianello e nelle  zone periferiche del
centro urbano; 
4)       Non bisogna tralasciare la
ricognizione di tutto il patrimonio dell’Ente che ne permetta una gestione
redditizia per la Città.

Attività
produttive.
1)       Non è più procrastinabile un serio
tavolo tecnico con tutte le categorie al fine non sono di definire le strategia
ma anche e soprattutto fare chiarezze – noi abbiamo le idee chiare – ad esempio
su che tipo di  Centro Storico vogliamo. 
2)       È, secondo noi, arrivato anche il
momento di trovare la mediazione tra residenti e attività produttive nei vari
quartieri al fine di poter permettere determinate attività che necessitano di
una deroga all’impatto acustico e legiferare, finalmente in maniera chiara, su
quali sono le possibilità ed i limiti da rispettare.

Bilancio.
Se davvero
vogliamo riavvicinare i cittadini alla gestione condivisa dell’Amministrazione
della nostra Conversano, è necessario mettere in campo di famoso  Bilancio
Partecipato , una serie di momenti nei quali ogni compagine sociale e ogni
cittadino possa rendersi conto della situazione e tutti abbiano la possibilità
di partecipare alla scelta delle priorità per questa città.

Ambiente.
1)       È indispensabile che
l’Amministrazione si batta non soltanto per la  messa in sicurezza
del sito della discarica Martucci ma anche per lo stralcio
dell’intera area dal prossimo piano regionale dei rifiuti. 
2)       Nella gestione dei rifiuti
auspichiamo che, oltre alla realizzazione dei  centri comunali di
raccolta , si dia seguito alle promesse  isole ecologiche . 
3)       Infine è necessario l’introduzione
di  un sistema di tariffazione puntuale , uno strumento
economico in grado di promuovere l’economia circolare.

Unica nota
positiva di questa crisi è che forse ora avremo un vero Assessore all’Ambiente.
Tra lo sconquassamento delle nuove deleghe, non passa inosservato che il
Sindaco ha lasciato la delega sulla quale ha fondato la sua personale campagna
elettorale e di cui si è sempre fatto paladino. Evidentemente anche nella nuova
amministrazione qualche riflessione in merito è stata fatta.