“Cigarettes After Sex, Editors, Liam Gallagher e Patti Smith questi sono i protagonisti del Medimex a Taranto dal 6 al 9 giugno del 2019”.

Lo ha annunciato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

“Siamo delle teste dure – ha aggiunto – siamo capatosta e quindi insistiamo. Siamo convinti che questa straordinaria città piena di energia, anche qualche volta rabbiosa, trovi nella musica, nella cultura del riscatto, nella riflessione comune, nei concerti delle persone che non guardano gli eventi su internet o in tv ma li vivono insieme, la lucidità, la volontà, l’armonia per potere affrontare le battaglie di tutti i giorni. È estremamente stimolante il Medimex e si sta coniugando con la parola Taranto sempre più chiaramente. Io all’inizio ho fatto fatica a imporre Taranto. L’ho fatto con un gesto politico. Adesso anche gli artisti si rendono conto che il linguaggio musicale, la poesia del ricordo e la progettazione del futuro si esprimono meglio nei luoghi dove c’è qualche contraddizione, altrimenti sembrano quasi finti. Qui non c’è nulla di finto in questa città.

Sono sempre stato a disposizione del Comune di Taranto e ho sempre fatto il tifo per Taranto. Taranto è una città che mi è entrata nel sangue. È una città che non ti lascia mai indifferente anche nelle giornate peggiori e ce ne sono tante, sono orgoglioso di essere il Presidente anche della città di Taranto. E come i tarantini non mollerò mai, nel senso che fino all’ultimo mi batterò per questa città e per il diritto delle sue meravigliose persone.
Anche quando si incazzano i Tarantini lo fanno con una dignità e con un orgoglio che mi riempie di onore, questa è una città che non si piega mai. E quindi speriamo di poterla premiare come merita, perché questa resistenza, questa volontà di vita che esprime, è un valore per tutta l’Italia oltre che per la Puglia”.

“Medimex è la festa della musica qui, a Taranto – ha dichiarato l’assessore all’industria turistica e culturale Loredana Capone – dove allo spettacolo del paesaggio si unisce quello dei concerti di star mondiali e una serie di attività formative e professionali. Il 2018 ha rappresentato un grande inizio: 60mila visitatori, 400 solo gli operatori che hanno partecipato alle scuole, ai workshop, agli incontri d’autore, ai panel. E quest’anno a Foggia, dove si terrà un’anteprima primaverile del Medimex, sono già tantissimi i giovani che vogliono partecipare alle attività del Musicarium e del Song writing Camp: per il corso di fotografia abbiamo dovuto addirittura doppiare le classi perché si era già superato il numero previsto. Questo vuol dire che c’è una richiesta importante da parte del territorio. Che c’è bisogno di accompagnare gli artisti e gli operatori nelle proprie attività professionali, di costruire occasioni di confronto con i protagonisti del mercato nazionale e internazionale. Insomma concerti, l’importanza dei grandi nomi, ma soprattutto un grande investimento sul talento locale. Ma l’impegno della Regione non è solo sul Medimex, sono tanti gli investimenti sulla città, che resta una priorità nell’agenda di governo: dalle biblioteche di comunità al Teatro Fusco, fino al Conservatorio Paisello rispetto al quale lancio un messaggio al Governo nazionale. La Regione l’ha sostenuto perché non chiudesse ma oggi il rischio che questo accada è ancora dietro l’angolo se non c’è un processo di nazionalizzazione da parte del governo, come d’altronde si era impegnato a fare. Questa città è meravigliosa e può diventare turisticamente sempre più rilevante ma c’è bisogno dell’impegno di tutti, pubblico e privati, c’è bisogno di investire riempiendo di contenuti durevoli i suoi magnifici contenitori. Contenuti colturali, che significano anche lavoro ed economia”.

“Quando la Regione Puglia chiama, il Teatro pubblico pugliese risponde. E ancora un volta affrontiamo a Taranto una sfida importante in stretta sintonia con le politiche culturali della città”, ha detto il vicepresidente del Teatro pubblico pugliese, Marco Giannotta.

“Taranto non si sente più sola, quindi non abbiamo più alibi”, ha dichiarato il sindaco del capoluogo ionico, Rinaldo Melucci.

“Accogliamo ancora una volta il Medimex con quel senso di responsabilità che deve contraddistinguere chi riceve un’opportunità. Abbiamo già dimostrato lo scorso anno che siamo in grado di fare cose importanti e di fare della città un palcoscenico adeguato a proposte culturali che diventano di qualità quanto intorno si crea sviluppo e benessere. Pertanto questo sforzo non deve rimanere un fatto sporadico. E ciò vuol dire continuare a lavorare sempre meglio, tutti insieme, sul brand Taranto”.

“In questa edizione ci sono cinquant’anni di storia del rock”, ha sottolineato Cesare Veronico, coordinatore di Puglia Sounds/Medimex.
“Ricorderemo l’evento simbolo del 1969, Woodstock, ospiteremo Patti Smith, una delle icone degli anni Settanta e Ottanta, un artista simbolo del britpop degli anni Novanta, Liam Gallagher, e due gruppi protagonisti degli Anni Zero, Cigarettes after Sex ed Editors, si consumerà tutto in pochi giorni, ma se ne parlerà per mesi”.