• venerdì , 15 dicembre 2017

EQUILIBRI POLIGNANESI, NUOVI APPUNTAMENTI LETTERARI

equilibripolignanesi16b(1)POLIGNANO A MARE – Il Comune di Polignano a Mare – Assessorato alla Cultura – presenta in conferenza stampa il giorno 06 febbraio alle ore 18:00 presso Palazzo s. Giuseppe nel Centro storico di Polignano i nuovi appuntamenti letterari della Rassegna di libri ed autori EquiLibri polignanesi – edizione febbraio 2016.
“Anche questo mese proponiamo diversi momenti di riflessione e qualche novità – spiega la dottoressa Marilena Abbatepaolo, assessore alla Cultura e ai beni archeologici –. Torna la collaborazione con Luciano Anelli, giornalista di Dol’s magazine e Donne on-line, nonchè operatore p.o., per la sezione dedicata alle scrittrici, rappresentate questa volta da Elisabetta Villaggio, che ci racconterà della sua vita insieme al padre Paolo Villaggio. Abbiamo poi un momento dedicato alla musica con Maurizio Pellegrini e il suo ‘A qualcuno piace Fred e, infine, per la Giornata del Ricordo (10 febbraio) sarà con noi Dionisio Simone a parlarci della sua storia di profugo istriano”.
Il primo appuntamento è in programma per il 06 febbraio, alle ore 18.30, con i proff. Maurizio Bettini e  Mario Lentano e il loro Il mito di Enea, presentato dalla prof.ssa Angela Blasi del Liceo Scientifico ‘Salvemini’ di Bari.

Il 20 febbraio sarà la volta di Elisabetta Villaggio e del suo Una vita bizzarra, con prefazione di Paolo Villaggio, presentato dal regista e sceneggiatore Carmine Fornari. A seguire il 27 febbraio celebreremo il Giorno del Ricordo (10 febbraio) con Dionisio Simone e il suo Le parole nostre. Viaggio nella memoria di un profugo istriano. Presentano i proff. Anna Russo e Vito Antonio Leuzzi.

L’11 febbraio è, invece, dedicato alla musica con Maurizio Pellegrini e The Chamber Swing Orchestra, che presenteranno il CD A qualcuno piace Fred – Musiche di Fred Buscaglione. Presenta il giornalista Livio Costarella.
Gli appuntamenti (ingresso libero) si svolgeranno, presso l’Art Open Space del SAC ubicato a Palazzo san Giuseppe in via Mulini, nel centro storico di Polignano. Solo per il giorno 11 febbraio l’evento si svolge presso il Museo Fondazione Pino Pascali, via Parco del Lauro 119.

 

Primo appuntamento, 06 febbraio, ore 18:30, presso l’Art Open Space del SAC ubicato a Palazzo san Giuseppe in via Mulini – Maurizio Bettini, Mario Lentano, Il mito di Enea, Einaudi. Presenta Angela Blasi.

Il libro – Dopo dieci anni la lunga guerra è finita: con il saccheggio della città, come sempre terminano gli assedi nel mondo antico. Mentre sullo sfondo gli edifici di Troia vengono dati alle fiamme, tra le grida dei guerrieri massacrati e quelli delle donne tratte prigioniere dai vincitori, un piccolo gruppo familiare – un uomo con l’anziano padre sulle spalle e il piccolo figlio per mano, seguito a una certa distanza da una donna – si allontana a passi rapidi nella notte. Di lí a poco quell’uomo si imbarcherà insieme a un pugno di altri superstiti, compirà un lungo percorso attraverso il Mediterraneo, toccando isole e porti e coste, e sbarcherà infine in Italia, nella terra che un giorno si chiamerà Lazio; qui gli esuli si stanzieranno, e qui Enea – cosí si chiama il fuggiasco – darà origine a una lunga discendenza dalla quale nasceranno, in un futuro ancora di là da venire, i fondatori di Roma. Per molti moderni questo è il mito di Enea, la storia dell’eroe che i Romani considerarono, a partire da un certo momento, come il proprio lontano progenitore. In realtà, quel racconto assunse la sua forma canonica molto tardi, all’epoca del poeta Virgilio e dell’imperatore Augusto; il suo protagonista aveva invece origini molto piú remote, che affondavano le radici nei poemi omerici e in quelli del cosiddetto ciclo epico, in cui Enea era il capostipite di una dinastia di sovrani destinata a governare sulla Troade per molte generazioni. Fu solo con estrema gradualità, e attraverso una serie di sviluppi inizialmente imprevedibili, che l’eroe vide la sua saga espandersi, arricchirsi di nuovi episodi e avventure infine saldarsi al mito relativo alle origini di Roma. Questo libro è dunque la storia di un successo narrativo, che dalla cultura greca piú arcaica giunge sino alla splendida celebrazione dell’Eneide virgiliana. Ma la fortuna del mito non si ferma al mondo antico: lungo tutto il Medioevo, e poi ancora all’alba della modernità, città, popoli e case regnanti della nuova Europa non smettono di accreditarsi ascendenze troiane, riconnettendo la propria origine a questo o quel superstite dell’antica guerra raccontata da Omero; e anche quando il significato politico del mito si appanna fino a scomparire, Enea ha abitato ancora l’immaginario dell’Occidente come paradigma dello sconfitto, dell’esule, del senza patria, controfigura dei vinti e degli sradicati del nostro tempo (www.einaudi.it).

Gli autoriMaurizio Bettini, filologo e antropologo, Professore di Filologia Classica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena, dove ha fondato il Centro «Antropologia e Mondo antico». Cura la serie «Mythologica» presso Einaudi e collabora con la pagina culturale de La Repubblica. Mario Lentano, ricercatore in Lingua e Letteratura Latina (Università di Siena)

 

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