Conversano,per una Puglia aperta al mondo, una rassegna che unisce la cultura pugliese a quella palestinese e africana.

Per una Puglia aperta al mondo, una rassegna che unisce la cultura pugliese a quella palestinese e africana. 

Dal 9 al 28 giugno tre appuntamenti interculturali al Laboratorio Urbano di Conversano 

Il Laboratorio Urbano di Conversano e l’associazione Alma Terraorganizzano un ciclo di tre appuntamenti per sondare, attraverso le arti, gli elementi in comune tra tre diverse culture: quella pugliese, quella palestinese e quella africana.

Dal 9 al 28 giugno l’ex macello di Conversano ospiterà la rassegna di cortometraggi “Cinema e Za’atar” e due laboratori, uno di pizzica salentina e uno di percussioni africane.

Di seguito il programma.

9/10 giugno

“CINEMA E ZA’ATAR” – RASSEGNA DI CORTOMETRAGGI INTERNAZIONALI del Festival Nazra

Inizio proiezioni: ore 20.00

La rassegna di cortometraggi vede come protagonisti autori palestinesi ed internazionali. È incentrata, come da vocazione del Festival annuale, itinerante e multiculturale di Nazra, sulle tematiche della Libertà, dei Diritti Umani, della Giustizia, con riferimento alla realtà contemporanea in Palestina.

Saranno 10 i lavori proiettati, tra avvincenti fiction, documentari giornalistici e opere sperimentali di animazione e videoarte.

Attraverso questa rassegna è possibile conoscere meglio la realtà palestinese, sollevare domande, fare breccia nel silenzio o nella disinformazione che gravano sulla condizione attuale di questo popolo. 

CINEMA E ZA’ATAR ha l’obiettivo di sostenere il valore del cortometraggio per riflettere su tematiche attuali come la conoscenza, la pace, la multiculturalità. Stimolando il dialogo, promuovendo la riflessione e – per quel che riguarda gli autori palestinesi – incoraggiando l’uso del cinema come mezzo di comunicazione ed espressione, in particolare dei giovani.

Ingresso con contributo libero.

La rassegna è patrocinata dal Comune di Conversano e realizzata in collaborazione con LABottega-Laboratorio urbano di Conversano e con la Comunità palestinese di Puglia.

15/16 giugno

Laboratorio di Pizzica – Pizzica salentina

con Anna Cinzia Villani

Inizio: ore 19.00

Prenotazioni entro giovedì 13 giugno

Info/tel. 347 1565119 

Anna Cinzia Villani, conosciuta come la ‘Voce del Salento’,nei suoi laboratori riesce a trasmettere la preziosità degli insegnamenti acquisiti grazie alla assidua frequentazione dei Maestri cantori e danzatori tradizionali della ‘pizzica – pizzica’.

Si distingue, sin dall’inizio del suo percorso artistico musicale iniziato negli anni ’90, per la sua capacità di restare fedele alla tradizione, dialogando allo stesso tempo con gli stili più contemporanei. Ma sempre conservando l’espressività che appartiene al suo territorio. 

La pizzica – pizzica è sicuramente l’aspetto più conosciuto della tradizione salentina e, fra le danze del sud, quella che principalmente attira l’attenzionedegli appassionati di tutta Italia. Come in tutte le culture popolari, alla musica – e di conseguenza alla danza – erano affidate funzioni sociali e riti ben precisi che

oggi sono quasi del tutto ignorati. Ma la Villani, attraverso la ricerca, è riuscita a ricostruire abitudini e movimenti in relazione alla musica e al ballo, passando attraverso il fenomeno del tarantismo, il rito della danza scherma e l’insegnamento dei passi della pizzica – pizzica

27/28 giugno

Laboratorio di Percussioni Africane

con Somieh Murigu

Inizio: ore 19.00

Prenotazioni entro sabato 25 giugno

Info/tel. 347 1565119 

Il laboratorio abbraccia sia coloro che per la prima volta si approcciano alle percussioni, sia chi ha già esperienza e vogliono migliorare le proprie capacità. 

Focus del laboratorio saranno gli strumenti a percussione e i ritmi tradizionali dell’Africa orientale.

La musica percussiva è strettamente collegata alla cultura africana, la quale si basa sulla condivisione e sullo stare insieme. Per questo motivo l’apprendimento verrà realizzato nel cerchio in cui i percussionisti, sotto la guida esperta del maestro Somieh Murigu, potranno esprimere il meglio di sé, nel rispetto del proprio ruolo nel gruppo. 

Somieh Murigu è nato a Nairobi, in Kenia, dove ha appreso l’arte delle percussioni.  Vive a Lecce dal 2009 e lì svolge l’attività di musicista e di mediatore culturale e linguistico. Svolge, inoltre, un’intensa attività di sensibilizzazione all’intercultura nelle scuole.

Ha lavorato con diverse formazioni musicali come il gruppo Tukrè, l’Orchestra multietnica della Provincia di Lecce, l’Afromediterranean Orchestra e diversi altre. È l’animatore del gruppo keniota di percussionisti e ballerini provenenti dal Kenia ‘Mijikenda Culture Troupe’.

Per informazioni e prenotazioni: 

INFO@LABOTTEGA.INFO