• venerdì , 27 aprile 2018

EMERGENZA SANITA’ – EMERGENZA LAVORO : LA PUGLIA CHIAMA SALVINI RISPONDE

OSP CONVBARI  – Riceviamo e pubblichiamo. Matteo Salvini ritorna a Bari martedi 12 gennaio insieme ai Pugliesi per dire no alla proposta di Michele Emiliano di far pagare ai cittadini gli sprechi della sinistra nella sanità attraverso la chiusura degli ospedali; previsto anche un incontro a Santeramo con i 370 operai della Natuzzi ormai prossimi al licenziamento. Dopo anni di sprechi e spese allegre nella gestione della sanità pugliese, e dopo i tagli lineari del governo Renzi, Michele Emiliano sta pensando di presentare il conto ai cittadini pugliesi ipotizzando la chiusura di oltre 20 ospedali; nelle settimane scorse avevamo denunciato l’ingiustizia di tale iniziativa, ancorchè la mancanza di trasparenza di questo ipotetico provvedimento non concordato con le parti e con i territori, al punto di prevedere per ogni ospedale a rischio chiusura una barricata.

Abbiamo ricevuto il sostegno di Matteo Salvini, che ancora una volta ha mostrato attaccamento alla Puglia ed alle nostre problematiche – dichiara Rossano Sasso, coordinatore regionale per la Puglia del movimento Noi con Salvini – al punto che sarà al nostro fianco martedi 12 gennaio per l’inizio della nostra campagna di lotta politica a Bari alle ore 15.30 in piazza Giulio Cesare davanti al Policlinico di Bari insieme a cittadini, a lavoratori del comparto sanità,con la partecipazione del Movimento GRUPPO INDIPENDENTE LIBERTA’ e con  cittadini residenti nei paesi pugliesi con gli ospedali a rischio chiusura:Gallipoli, Manfredonia, Lucera,Fasano,Martina Franca e molti altri”.

“Insieme ribadiremo che Emiliano non è il padrone della nostra salute, e che se intende far quadrare i bilanci potrebbe iniziare a tagliare gli sprechi che il suo pd ha avallato in oltre 10 anni di governo regionale, e non facendo ricadere le conseguenze sui cittadini; non solo abbiamo dei servizi pessimi, con liste di attesa lunghissime e con livelli essenziali di assistenza molto discutibili e ci hanno pure aumentato le tasse, ma adesso il Pd gioca alla guerra tra Renzi ed Emiliano con quest’ultimo che minaccia di chiudere 25 ospedali dopo i tagli del suo compagno di partito nonché presidente del Consiglio”.

Ma non solo: in un periodo in cui la crisi occupazionale si fa sempre più forte ed in cui sindacati e Pd gioiscono incredibilmente per un assurdo accordo, il movimento Noi con Salvini si schiera dalla parte di 370 lavoratori della NATUZZI in esubero che tra pochi mesi saranno mandati a casa; “anche in questo caso  -sottolinea Sasso  – Matteo Salvini ha dimostrato di tenere al nostro territorio ragion per cui sempre martedi 12, alle ore 17.30, sarà a Santeramo in Colle presso l’hotel Sole di Puglia, in via Alessandriello, per incontrare i lavoratori della Natuzzi.

Questo incontro, al quale parteciperanno anche l’on. Angelo Attaguile, segretario nazionale di NCS, ed il prof.Armando Siri, responsabile economico nazionale di NCS, segue numerosi interventi fatti dai parlamentari della Lega – Noi con Salvini, sia a livello parlamentare che sul ministero dello sviluppo economico oltre che a livello mediatico, per accendere i riflettori su una vicenda sulla quale incredibilmente, qualcuno ha messo il silenziatore.

370 operai in esubero, nonostante le vagonate di milioni di euro dati da Stato e regione all’azienda, con i sindacati che gioiscono!

Parte da Bari una forte spinta per il processo di avvicinamento tra la Lega Nord e Noi con Salvini, un cammino iniziato il 19 dicembre del 2014 e che in questi mesi ha portato alla consapevolezza che  l’unica alternativa seria e credibile a Renzi si chiama Matteo Salvini.

Con il partito unico la i leadership di Salvini del centrodestra consacrata a Bologna l’8 novembre diventerà ancora più forte oltre ad essere avallata dai sondaggi e dal numero di militanti che aumenta di giorno in giorno da Bolzano a Palermo, passando dalla Puglia sempre più avanguardia di questo progetto.

Progetto politico che – conclude Sasso –  come nel caso della chiusura degli ospedali e degli operai Natuzzi, dimostra di essere vicino al popolo e contro quella politica del Pd vicino ai potenti, pochi, che calpestano i diritti di tanti.

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