• sabato , 21 ottobre 2017

DRAGAGGIO DEL PORTO DI MOLA, SCHIARITE IN VISTA?

MOLA – In giornate piuttosto incerte e turbolente per il meteo locale, sembra che almeno su qualcosa i pescatori molesi tornino a vedere un raggio di sole: il dragaggio del porto. E’ di pochissimi giorni fa un incontro fra il comitato Pro Porto e il commissario prefettizio Paola Schettini. Un incontro a quanto pare molto soddisfacente, stando alle parole del presidente del comitato, Leonardo Susca: “Abbiamo chiesto un incontro diretto con la parte amministrativa per avere un quadro più limpido riguardante le pratiche burocratiche da avviare per far sì che anche Mola abbia la sua approvazione al bando per dragare il porto. Il problema che è stato sempre citato è la mancanza di fondi per poter avviare il progetto preliminare, ovvero lo studio della caratterizzazione del fondale che permetterebbe all’ingegnere la preparazione del progetto da presentare in regione potendo partecipare al bando. Il 28 settembre i tecnici del Comune hanno consegnato l’istanza riguardante i 100.000€ della Città Metropolitana che ci permetteranno di eseguire questa prima fase”. Insomma, anche se il cammino è ancora lungo, qualcosa inizia finalmente a muoversi… “Sì, i tempi della macchina burocratica sono lunghi ma dopo aver atteso il dragaggio per più di vent’anni, oggi ci sembra di aver raggiunto il primo traguardo importante per la categoria. Abbiamo avuto la prova che il commissario ha a cuore il problema e come tutti noi spera che venga messa in sicurezza l’area portuale e risolto il disagio”. La nostra chiacchierata con Susca si conclude con un appello ai colleghi pescatori che non hanno ancora deciso se aderire al comitato: “Oggi la categoria dei pescatori e barche da diporto ha chi li rappresenta, ossia il Comitato Pro Porto. Siamo pronti ad accogliere chiunque abbia la volontà di confrontarsi senza pregiudizio alcuno. Il Comitato non ha colore, appartenenze o preferenze politiche, è sempre pronto ad ascoltare e rapportarsi con tutti allo scopo di risolvere i problemi dei pescatori. Oggi siamo fiduciosi nei confronti della macchina burocratica che abbiamo al Comune, bisogna solo munirsi di pazienza e aspettare altre comunicazioni positive dagli uffici preposti”.

Vito Giustino

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts