• sabato , 16 dicembre 2017

DISCARICA MARTUCCI, UN INCONTRO A LUNGO ATTESO

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Abbiamo atteso oltre un mese (complice, è vero, anche il periodo feriale) dalla nostra richiesta d’essere ricevuti e questa mattina finalmente si è tenuto l’incontro con il neo-assessore regionale al’ambiente, Filippo Caracciolo. Oltre la nostra delegazione associativa, guidata dal Presidente Vittorio Farella, erano presenti: il consigliere comunale di Conversano, Pasquale Loiacono, e un rappresentante di Legambiente, l’avv. Minervini. È bene dire, in premessa, della buona accoglienza del neo assessore, che si è presentato con un ottimo prologo sulla tutela ambientale e difesa della salute e che è rimasto ad ascoltarci dall’inizio alla fine durante le due ore circa di colloquio/confronto, in un clima prevalentemente disteso e propositivo. Le nostre vibrate e decise proteste si sono indirizzate innanzitutto contro l’inerzia di tutti gli attori della complessa e delicata questione dei controlli: acque, terreni, aria, corretta attività dei gestori degli impianti. Abbiamo poi rammentato la dilatazione infinita dei tempi, da quelli previsti dall’odg del Consiglio Regionale, che istituendo il Comitato Tecnico di valutazione d’impatto delle discariche in contrada Martucci avevano stabilito la conclusione dei lavori entro sei mesi (la fine di aprile del 2014!), a quelli del crono-programma stabilito il 9 maggio scorso sulle indagini suppletive di “rimodulazione/integrazione delle indagini già svolte”, in gran parte disattese. Abbiamo vivacemente protestato per la lunga stasi ed inattività dello stesso Comitato Tecnico (alias Tavolo Tecnico), fermo nei suoi lavori da cinque mesi e, peggio, nelle attività di indagine da un anno e mezzo, ma anche degli altri attori istituzionali, a cominciare dai Comuni. L’assessore Caracciolo si è formalmente impegnato a dare una svolta ai temi sul tappeto, a partire dalla solerte convocazione del Tavolo Tecnico, al richiamo formale dei Comuni sugli impegni assunti e non assolti, alla risoluzione dei problemi amministrativi che impediscono la seconda campagna di analisi. Il Presidente dell’associazione, Farella, ha voluto infine richiamare l’attenzione dell’assessorato sulla strana intensificazione del traffico pesante negli impianti di trattamento in contrada Martucci, per il quale motivo aveva già preallertato gli uffici regionali nell’incontro del 9 maggio e sul quale ha anche presentato esposto-denuncia agli organi di Polizia e Giudiziari, chiedendo espressamente di svolgere puntuali verifiche.

Tutto sembra andato per il giusto verso: quello che ora noi auspichiamo è che alle premesse/promesse seguano i fatti.

Noi, come nostro costume, non molleremo la guardia.

Mola 8 settembre 2017

                                                                       Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

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