• venerdì , 20 aprile 2018

DISCARICA MARTUCCI, TUTTI GLI INDAGATI RINVIATI A GIUDIZIO

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MOLA DI BARI – RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO.
Ad oltre tre anni dall’inizio delle indagini e dal sequestro dei pozzi nonché parte dell’impianto di trattamento e smaltimento dei rifiuti in contrada Martucci, nell’udienza del 19 ottobre, si è finalmente chiusa la fase dell’udienza preliminare con il rinvio a giudizio di tutti gli indagati per tutti i reati ascritti meno per il disastro ambientale, a via di una sospensione del giudizio causato di un nuovo incidente probatorio chiesto dalla difesa degli imputati e mirante a definire i presupposti dello stesso presunto disastro.

Ad onor del vero la difesa aveva chiesto la sola indagine sulle acque di falda dei pozzi di monitoraggio all’intorno della discarica, ma le parti civili hanno chiesto l’allargamento delle ispezioni sia sui terreni e sottosuolo dei lotti già dismessi, l’1 e il 3, sia sulle aree ad essi contigue nonché ad aree esterne sospette di illeciti interramenti di rifiuti e per verificare accuratamente eventuali sversamenti di percolato. Sicché il procedimento penale si dividerà in due tronconi: da una parte il disastro ambientale, il cui corso è destinato a seguire le indagini che si concluderanno a fine febbraio del 2016, con relazione finale dei CC.TT.UU. da concludersi entro il marzo successivo e con udienze di discussione e decisione di merito da tenersi il 18, 19 e 20 aprile  seguenti per l’eventuale rinvio a giudizio; dall’altra tutti gli altri reati già rinviati, con udienza dibattimentale davanti al Tribunale di Bari, che inizierà il prossimo 20 gennaio 2016. Non bisogna però dimenticare che alcuni di questi reati rinviati a giudizio avranno prescrizione già nel corso dello stesso 2016.

Quindi processo inutile? Staremo a vedere, ma non dimentichiamo che il passaggio più importante è quello legato al disastro ambientale, con prescrizioni decisamente più lunghe e con pene molto più severe sul piano penale, ma soprattutto decisive per le sorti di eventuali risarcimenti in sede civile. Come sempre noi non demorderemo: seguiremo, solleciteremo e vigileremo fino a che verità e giustizia non saranno conseguite.

 

 

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

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