• giovedì , 17 agosto 2017

DISCARICA MARTUCCI, FINALMENTE UN INCONTRO

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Dalla fine del mese di marzo avevamo vanamente richiesto di essere ricevuti dai vertici regionali dell’Assessorato all’ambiente per discutere dell’inerzia della Commissione Tecnica che avrebbe dovuto eventualmente sancire la definitiva chiusura delle discariche in contrada Martucci, nonché per affrontare altre problematiche ambientali già avanzate allo stesso Assessore Santorsola fin dal febbraio 2016, poco dopo il suo insediamento. Avevamo investito della nostra  richiesta anche il Presidente Emiliano e purtroppo abbiamo dovuto constatare che essi sentono solo se vi è il fiato sul collo della protesta popolare.

Avevamo invitato, nel contempo e insistentemente, le Amministrazioni civiche dei Comuni confinanti con le discariche, Mola, Conversano, Rutigliano e Polignano, a partecipare più attivamente, anche per procurare l’incontro con i verici regionali, ma ancora una volta abbiamo dovuto fare da soli.

Si potrà ben comprendere la nostra delusione e irritazione nei confronti delle Pubbliche Istituzioni: attendevamo da 13 mesi(!!!!) un riscontro ai nostri quesiti posti nell’incontro del 29 febbraio 2016 con lo stesso assessore Santorsola e la dirigente Barbara Valenzano, mentre richiamavamo alla memoria  di tutti che i lavori della Commissione Tecnica per Martucci avrebbero dovuto concludersi entro sei mesi dal suo insediamento, cioè entro la fine di aprile del 2014(!!!) Per noi non era un tempo “normale” per una risposta esauriente! E così ha messo a dura prova la pazienza d’ognuno di noi, mentre, è bene rimarcarlo, nelle discariche in contrada Martucci non c’è stato alcun intervento di tutela per sventare probabili inquinamenti ambientali e salvaguardare la salute pubblica (non conoscendo, peraltro e dopo svariate ed annose richieste, i dati epidemiologici delle popolazioni delle zone interessate).

ERAVAMO, A GIUSTA RAGIONE, STANCHI E PERCIO’, COSTRETTI DALLE CIRCOSTANZE, A RICORRERE ALLA PROTESTA FORMALE E ALLE MANIFESTAZIONI PUBBLICHE.

Alla fine, però, i vertici regionali han ceduto e hanno fissato l’incontro per il 3 maggio, invitando anche i Comuni interessati (a proposito perché non Rutigliano?) e tutto lo staff della Commissione Tecnica regionale per una discussione sul tema del (mal)funzionamento della stessa Commissione.

I PROBLEMI PERÒ  SONO TANTI  E NOI CERCHEREMO DI METTERLI TUTTI SUL TAVOLO DEL CONFRONTO, seppur sinteticamente in questa prima fase, ma con l’idea che detto tavolo sia aperto, periodico e permanente fino alla risoluzione degli stessi problemi.

 

INTANTO, PER LA NUOVA CIRCOSTANZA INTERVENUTA, LA MANIFESTAZIONE DEL 28 APRILE E’ STATA SOSPESA.

 

ORA PERÒ  CI CHIEDIAMO PERCHE’LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DEI TERRITORI INTERESSATI  SONO ASSENTI NELLA DIFESA DEI PROPRI CITTADINI?

SA, IN PARTICOLARE, IL SINDACO DI CONVERSANO D’ESSERE LA MASSIMA AUTORITÀ SANITARIA CITTADINA E CHE NEL SUO TERRITORIO RICADONO LE DISCARICHE MARTUCCI? SA CHE DAL COMITATO TECNICO REGIONALE, SPESSO DISERTATO DAI RAPPRESENTANTI COMUNALI, È SCATURITO PIÙ DI UN DATO DA NON TRASCURARE PER LA PUBBLICA SALUTE? E COSA FA AL PROPOSITO?

Sarà nostra cura rendere pubblici gli esiti di tale incontro, in una apposita CONFERENZA STAMPA che terremo nella stessa serata del 3 maggio, alle ore 19.00, per la quale emaneremo un relativo ed opportuno comunicato.

 

 

 

Associazione “Chiudiamo la discarica Martucci”

 

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