Ruvo di Puglia (BA). I Carabinieri arrestano una 35enne che spacciava in casa nei pressi di un istituto scolastico. Denunciato anche il marito.

Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Ruvo hanno intrapreso un
servizio finalizzato alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno dello
spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici. In
particolare, mentre si trovavano nelle vicinanze della sede distaccata del
“Liceo Scientifico Tedone”, ove attualmente sono presenti anche alcune aule
della scuola elementare “Bartolo” di Terlizzi (BA) e pattugliavano l’area,
l’equipaggio notava  che, dal balcone di un’abitazione ubicata nei pressi
del plesso, una donna lasciava cadere qualcosa di piccole dimensioni che
veniva raccolta immediatamente da un uomo. Intuito quanto stava accadendo, i
militari bloccavano  l’uomo che veniva identificato in un  bracciante
agricolo ruvese 54enne, al quale veniva sequestrato quanto appena ricevuto
dalla donna, ovvero un involucro contenente 43 grammi di sostanza
stupefacente del tipo eroina. Gli stessi militari facevano, quindi, accesso
all’abitazione della donna, identificandola  in I.M. di anni 35 del posto,
per effettuare una perquisizione domiciliare, nel corso della quale veniva
constatata anche la presenza del marito 41enne  e venivano rinvenuti  gr. 1
di marjuana e gr. 1 di hashish.  Accertato il reato di spaccio, per  la
donna scattava così l’arresto e, su disposizione della competente A.G.,
veniva sottoposta ai domiciliari in attesa di giudizio, mentre il marito,
presente ai fatti, veniva denunciato a piede libero per concorso nel
medesimo reato.  Il 54enne acquirente, invece, oltre ad essere segnalato per
uso di sostanze stupefacenti alla locale Prefettura,   essendosi presentato
sul luogo della cessione a bordo di un’autovettura rubata qualche mese prima
in Bisceglie (BT), veniva  denunciato alla competente A.G. per il reato di
ricettazione.