• mercoledì , 20 settembre 2017

CONVERSANO, da Settembre e’ nato il COMITATO PER IL NO alla Riforma Costituzionale. Intervista al portavoce cittadino IURI ACCARDO.

Ci spieghi cosa fate e chi siete?
Il nostro COMITATO e’ formato da volontari senza scopo di lucro promossa dal Coordinamento per la Democrazia Costituzionale. 
La associazione è regolata dallo statuto ed ha come scopo immediato quello di promuovere la vittoria dei NO nel futuro referendum costituzionale.
E’ composta da costituzionalisti, avvocati, associazioni,  studenti, insegnanti, pensionati, precari, lavoratori, cittadini comuni, artisti ed intellettuali che hanno deciso di impegnarsi in questa lotta in difesa della democrazia partecipativa e dei valori fondamentali della nostra Carta Costituzionale che con la riforma Renzi – Boschi e la Legge Elettorale “Italicum” rischia di essere stravolta a scapito dei diritti fondamentali.

Dove si trova la sede e quando vi incontrate ?
In Via Bolognino difronte all’anfiteatro, siamo li tutte le sere dalle 18 in poi.

Perché il 4 Dicembre dobbiamo Votare NO al Referendum se La legge Renzi-Boschi riduce i costi della politica, cancellando le indennità per i senatori non elettivi?

Il risparmio è di spiccioli. La gran parte dei costi viene non dalle indennità, ma dalla gestione degli immobili, dai servizi, dal personale. Mentre anche il senatore non elettivo ha un costo per la trasferta e la permanenza a Roma, nonché per l’esercizio delle funzioni (segreteria, assistente parlamentare, ecc.). Risparmi con certezza maggiori si avrebbero – anche mantenendo il carattere elettivo – riducendo la Camera a 400 deputati, e il Senato a 200. Avremmo in totale 600 parlamentari, invece dei 730 che la legge Renzi-Boschi ci consegna.

Secondo Renzi la riforma produce semplificazione
NO, moltiplica fino a dieci i procedimenti legislativi e incrementa la confusione.

Garantisce la sovranità popolare la riforma Renzi?
NO, perché insieme alla nuova legge elettorale (Italicum) già approvata espropria la sovranità al popolo e la consegna a una minoranza parlamentare che solo grazie al premio di maggioranza si impossessa di tutti i poteri.

È una riforma legittima?
NO, perché è stata prodotta da un parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale.

Amplia la partecipazione diretta da parte dei cittadini?
NO, triplica da 50.000 a 150.000 le firme per i disegni di legge di iniziativa popolare

Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera voce domani!

Questa è una riforma che non riduce i costi, non migliora la qualità dell’iter legislativo, ma scippa la sovranità dalle mani del popolo!
Diciamo NO allo scempio della Costituzione attuato attraverso una riforma che sottrae poteri ai cittadini e mortifica il Parlamento!
Diciamo NO alla legge oltraggio che, calpestando la volontà del corpo elettorale, instaura un regime politico fondato sul governo del partito unico!

Avete un sito o una pagina Facebook ?

Il sito Nazionale dove si può trovare materiale informativo, – www.referendumcostituzionale.online – , e la pagina Facebook del comitato locale dove pubblichiamo le nostre iniziative – Comitato PER IL NO – Conversano-.

 

IURI ACCARDO Portavoce Comitato per il NO

IURI ACCARDO Portavoce Comitato per il NO

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