• giovedì , 22 giugno 2017

CASTELLANA GROTTE, I VINCITORI DEL TORNEO “UNA VITA IN CUCINA”

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

 

E’ stata la delegazione del Messico, l’ “Instituto Culinario De Mexico” di Puebla, ad aggiudicarsi il I Trofeo Internazionale “Una vita in cucina” organizzato dall’Istituto Alberghiero “Consoli”, il primo Istituto alberghiero pubblico in Italia, ideatore di un concorso che ha portato a Castellana Grotte alcuni dei migliori istituti alberghieri del mondo. Hanno vinto grazie ad un dolce ispirato ai colori usati dalla pittrice Frida Kalho e ad un coniglio che evidenziava le tecniche di cottura ed i sapori di ingredienti messicani.

Al secondo posto, con uno scarto di pochissimi punti, si è posizionato l’I.P.S.S.A.R. “A. Perotti” di Bari, mentre il terzo posto è stato assegnato agli Stati Uniti, al “Secchia Institute for Culinary Education” in Grand Rapids Community College del Michigan.

Undici i partecipanti in tutto: 7 istituti alberghieri italiani e 4 istituti parauniversitari provenienti da Messico, Stati Uniti, Portogallo e Scozia. Si sono contesi il premio intitolato ad Angelo Consoli, uno dei più grandi chef europei del XX secolo, fondatore 60 anni fa della scuola che porta il suo nome.

“Abbiamo lanciato una sfida: è stata raccolta – ha sostenuto Giuseppe Vernì, dirigente dell’Istituto di Castellana, istituto organizzatore – Gli Istituti alberghieri che hanno gareggiato al 1° Trofeo Internazionale “Una vita in cucina” dedicato al cav. Consoli, sono la prova provata della grande professionalità raggiunta dai nostri ragazzi, della forte volontà con cui sono in condizione di conseguire elevati risultati di qualità. Essi sono capaci sia di valorizzare la grande tradizione del gusto e della cucina presente nei nostri territori, sia di attualizzarla, senza stravolgerla”.

La gara ha avuto come protagoniste assolute due ricette ideate da Angelo Consoli: il “Coniglio ripieno alla casalinga” e le “Dita degli apostoli”. Cucina e pasticceria a confronto per testare la tecnica degli studenti e la capacità di accostare sapori innovativi alla tradizione.

Una gara che ha messo a dura prova anche l‘Istituto Consoli che con entusiasmo si è fatto carico di tutti gli oneri di accoglienza e ne è uscito vincitore. L’energia dei docenti e degli studenti padroni di casa è stata contagiosa tanto che le delegazioni intervistate sul l’andamento del concorso hanno sottolineato più volte l’efficienza e la dinamicità di chi li ospitava.

A giudicare gli studenti una giuria eccezionale, composta da chef di fama internazionale, fautori dell’innovazione ed amanti della tradizione. Tra loro numerosi ex allievi dell’Istituto alberghiero a dimostrazione della qualità dell’insegnamento della scuola castellanese.

“È stata una gara eccezionale ed impegnativa – ha continuato il dirigente Vernì – che si è svolta sotto gli occhi attenti dei nostri validissimi docenti, molti dei quali sono stati alunni dello Chef Angelo Consoli, tuttora ricordato con simpatia e particolare gratitudine. Egli ha dato vita ad un grande gruppo di chef, ad una scuola di cuochi, professionalmente affermati ed apprezzati in tutto il mondo. L’Istituto Superiore Alberghiero di Castellana, in tal modo, si pone naturalmente come punto di riferimento per tutti.

Il gruppo di chef cui fa riferimento Giuseppe Vernì, è lo stesso che il giorno della gara ha analizzato i piatti presentati sotto ogni punto di vista e che sempre – nell’assegnazione dei punti – ha avuto come parametro principale l’internazionalizzazione della proposta. Si tratta di Domenico Maggi (presidente di giuria e direttore per il Sud-Europa della Federazione Mondiale Cuochi), Raffaele De Giuseppe (membro dell’ordine internazionale Les Disceples d’Auguste Escoffier e direttore tecnico di Eccelsa, l’Istituto di Alta Formazione del Gusto Alimentare di Alberobello), Pasquale Fatalino (presidente dell’associazione “Cuochi trulli e grotte”), il “Cordon Bleu” (massima onorificenza francese) Patrick Terrien, Angelo Sabatelli (Stella Micheline e già chef a Jakarta, al Grand Hyatt di Hong Kong, al Ritz-Carlton di Shanghai, a Le Touessrok, a Mauritius), Michele D’Agostino (Maestro di Cucina ed Executive Chef, presidente regionale dell’Unione Cuochi Puglia, componente Euro-Toques Italia), lo chef Nicola Conte (già alunno come tanti altri dell’alberghiero di castellana e ora titolare di un noto ristorante in Scozia) e Massimo Sgobba (corporate chef di Veratour in quattro continenti).

Le squadre in gara hanno eseguito i piatti con un impegno ed una creatività eccezionale, anche con tecniche professionalmente elevate. A parte le tre squadre che si sono posizionate sul podio, un riconoscimento è stato dato a tutte le altre partecipanti e dunque all’I.I.S. “B. Scappi” di Castel San Pietro Terme (BO), all’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli (MC), all’I.I.S. “IPAA F. Todaro – ITE V. Cosentino” di Rende (CS), all’I.I.S.S. “Luigi Einaudi” di Canosa di Puglia (BT), all’I.P.S.E.O.A. “E. Cornaro” di Jesolo (VE), all’I.P.S.E.O.A. “A. Moro” di Santa Cesarea Terme (LE), all’ “Escola de Hotelaria e Turismo do Porto” di Porto (Portogallo), e al “City of Glasgow College” a Glasgow (Scozia).

La condivisione è un altro degli elementi che hanno reso questa esperienza indimenticabile. Esperienza umana prima di tutto e culturale. I partecipanti al Trofeo hanno infatti visitato il territorio circostante e goduto delle bellezze, anche architettoniche ed enogastronomiche, che il sud est barese offre.  

“Sono certo che il territorio e le Istituzioni che si occupano di qualificazione e promozione di attività sempre più produttive (sia nella ristorazione, sia nell’accoglienza) sapranno sostenere l’impegno di questi giovani perché a pieno titolo siano tutti inseriti nel mondo del lavoro. Trattasi – ha concluso il dirigente – di forte impegno per tutti, a partire dalla Scuola che dirigo. Uno sforzo di valorizzazione da realizzare in tutte le realtà e a tutti i livelli”.

I partner del Trofeo “Una vita in cucina”: Comune di Rutigliano, Antica Locanda, Azienda agricola Liuzzi, Autolinee Roberto e Dongiovanni, Caggianelli Industria Pesca & C. snc, Cantine Paolo Leo, Caseificio Palmirotta, Istituto Eccelsa di Matarrese, Frantoio Pace, Molino Pace & Pinto, Istituto di Vigilanza srl, Vivai Vitti di Maria Vitti, Panificio Mancini, Pasticceria Nitti di Antonio Nitti, Oleificio Soc. Coop. “Viterbo”, Gruppo Quartiglia distribuzione alimentare, Cantine Rivera, Sabatelli Gastronomia, Lavanderie Meridionali, Somed, Tecnoblend “Scuola Gelato Federico II”.

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