• sabato , 21 aprile 2018

AMATORI HANDBALL CONVERSANO, IL CAPITANO RACCONTA L’ESPERIENZA IN UNGHERIA

a cura di Giuseppe Amatulli

CONVERSANO – Lo scorso sabato l’Amatori Handball Conversano è volata a Budapest per disputare la gara di andata del II turno dell’Ehf Cup contro le ungheresi del Dunaujvaros. L’effetto sorpresa dura solo trenta minuti, e dopo un primo tempo formidabile chiuso in svantaggio di un solo un punto (15-14), le campionesse d’Italia crollano alla maggiore resistenza delle avversarie e chiudono la gara sul risultato di 37-25. Abbiamo scelto di lasciare il racconto della gara e dell’intera esperienza in Ungheria, alla voce del capitano, Stefania Chiarappa, che, però, sfortunatamente, non ha potuto essere in campo per una congiuntivite: “Durante il primo tempo, a grande sorpresa abbiamo quasi primeggiato, colmando un divario tecnico previsto prima della gara. Anzi, dopo un inizio sprint, nel quale abbiamo subito allungato le distanze, per ben venti minuti eravamo noi a condurre il match, soprattutto grazie ad una prepotente e superlativa Laura Rotondo, che sta dimostrando di essere la più forte giocatrice italiana e fra le più forti anche in Europa (ha chiuso la partita con 15 gol e momentaneamente è capocannoniere del torneo con 35), e alle eccezionali parate di Martina Giona. Nel secondo tempo hanno fatto la differenza i cambi: loro potevano permettersi di modificare il sestetto iniziale con giocatrici di livello ed esperte mentre la nostra panchina è composta da promettenti ma giovani ragazze, ancora under 18. Nella pallamano in Ungheria girano finanziamenti, sponsor, diritti televisivi, le ragazze guidano auto messe a disposizione della società. Si respira un’aria diversa, di maggior attaccamento a questo sport anche da entità esterne, che lo appoggiano economicamente e non solo. Poi sono così accoglienti e cortesi. Ci vivrei? Si, perché no”.

Sabato 21 si gioca la gara di ritorno al Pala San Giacomo: le ragazze di mister Fanelli devono recuperare lo scarto di dodici punti che s’è definito in Ungheria: “Sarà una gara difficile  Loro devono dimostrare di essere quella società che il loro curriculum mette in mostra. Una squadra blasonata plurivincitrice in Ungheria e in Europa. La palla è tonda e tutto può succedere. Dobbiamo uscire a testa alta e fare una bella figura anche per attirare nuovi sponsor. Dobbiamo dimostrare che la pallamano italiana e conversanese è viva! Comunque vada sarà un’esperienza che non dimenticheremo”.

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