• sabato , 16 dicembre 2017

6.000 ESUBERI ALL’ILVA, DOPO IMMUNITÀ A IMPRENDITORI, È COLONIZZAZIONE FEUDALE

Ribadiamo che a Taranto andrebbe istituita un’area No Tax per attrarre investimenti italiani ed esteri nel settore dell’innovazione tecnologica, delle nuove produzioni, del sapere, delle energie rinnovabili

“6000 esuberi, immunità penale per gli acquirenti e riduzione degli investimenti per la tutela ambientale e della salute: questa si chiama colonizzazione feudale. E’ quello che sta accadendo all’Ilva di Taranto.” Scrive in una nota il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli, che prosegue:
“Tutti questi anni di continue proroghe hanno prodotto l’attuale situazione drammatica, con una cordata di imprenditori che, con il loro piano, non salvaguardano l’ecosistema e i diritti alla salute dei cittadini e nel contempo stanno calpestando i diritti dei lavoratori. E’ scandaloso che si sia giunti a questo punto. In un Paese civile e democratico a nessuno può essere garantita l’immunità penale e questo livello di colonizzazione del territorio dove vige la “Constitutio Criminalis Carolina” di Carlo V, quando lo stesso reato veniva punito molto diversamente se commesso da persona di basso lignaggio o da un vagabondo.”
“Ribadiamo che a Taranto – conclude Bonelli – andrebbe istituita un’area No Tax per attrarre investimenti italiani ed esteri nel settore dell’innovazione tecnologica, delle nuove produzioni, del sapere, delle energie rinnovabili il tutto preceduto dalla bonifica dei suoli, delle falde e dei fondali marini. E questo sì che porterebbe a un rilancio occupazionale, altro che licenziamenti!”

fonte  verdi.it

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