• venerdì , 15 dicembre 2017

MOLA, COMPLETATA LA DISTRIBUZIONE DI DEFIBRILLATORI

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

L’Amministrazione comunale informa, come già anticipato in precedenti comunicazioni, che sono state ultimate tutte le operazioni di consegna dei Defibrillatori semiautomatici per tutte le sedi delle strutture sportive comunali (campo sportivo, palazzetto e palestre scolastiche) dove operano le associazioni sportive in convenzione.

Pertanto l’Amministrazione comunale ha previsto la messa a disposizione, in ciascun impianto sportivo molese dove agiscono più associazioni sportive dilettantistiche, di un nuovo defibrillatore.

Ringraziamo i Dirigenti Scolastici e i Presidenti delle Associazioni sportive che utilizzano gli stessi impianti sportivi comunali per la collaborazione e sensibilità mostrate in materia.

Ma ricordiamo che le associazioni e le società sportive affiliate ad ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane – Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) nel provvedere all’adeguamento delle disposizioni del Decreto Balduzzi, devono dotarsi obbligatoriamente di defibrillatori semiautomatici anche quando effettuano attività al di fuori delle strutture sportive comunali.

Inoltre lo stesso defibrillatore potrà in ogni caso essere impiegato solo da chi ha partecipato agli appositi corsi di formazione, dove, ciascuna società sportiva deve assicurarsi (e ne è responsabile) della presenza del defibrillatore e di personale formato sia durante le partite, sia durante gli allenamenti in qualsiasi struttura sportiva pubblica o privata esse avvengano.

Riteniamo, alla luce di quanto su esposto, che siano state messe in atto da parte dell’amministrazione comunale tutte le direttive del caso per recepire norme e vincoli di legge in tempo utile (la scadenza con l’ultima proroga era il 1° gennaio 2017, ma abbiamo appreso che  la commissione bilancio del Senato ha approvato un emendamento al “decreto terremoto” che proroga fino a luglio 2017 l’entrata in vigore del decreto Balduzzi).

Non sfugge a questa amministrazione che tra le sanzioni previste per l’inosservanza di questa normativa vi è quella dove, in caso di morte di un atleta per arresto cardiaco durante l’attività sportiva, il presidente della società sportiva dello stesso atleta viene rinviato a giudizio per omicidio colposo.

Ribadiamo che, data la delicatezza della nuova norma, diviene fondamentale instaurare un rapporto di grande collaborazione, soprattutto con i responsabili delle associazioni sportive per l’uso dello strumento salvavita; il quale deve essere facilmente e rapidamente accessibile nell’impianto sportivo, perchè in caso di necessità deve essere messo a disposizione del soccorritore in non più di 2 minuti.

Nel restare sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento o suggerimento in materia si porgono cordiali saluti.

 

 

          L’Assessore                                                    Il Sindaco

            Gianni Russo                                         Giangrazio  Di Rutigliano              

 

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